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La MIMOSA: simbolo della rinascita

LA STORIA DELLA FESTA DELLA DONNA

 

 

L'usanza di regalare alle donne un rametto di mimosa l'8 marzo nasce a Roma nel 1946. Ci voleva un fiore reperibile al principio di marzo, alle giovani romane vennero alla mente quegli alberi coperti di fiorellini gialli ma ancora senza foglie che crescevano rigogliosi nei giardini di Roma. Da allora la Mimosa fiorita venne offerta  a tutte le donne: dai bambini alle mamme e alle maestre, dai fidanzati alla loro amata, dai mariti, alle mogli e dai dirigenti alle impiegate.

 

 

F?oprio una scelta felice perch?a mimosa simboleggia il passaggio dalla morte alla luce nella luce; questo ?n simbolismo che accomuna tutte le acacie che hanno rappresentato l'idea di resurrezione.

 

La Mimosa ?na creazione italiana ma la giornata della donna nacque negli stati uniti il 3 maggio 1908,a d un raduno delle donne socialiste dove il partito teneva ogni domenica una conferenza. Quel giorno mancava il conferenziere e le donne si organizzarono per organizzare la prima giornata della donna. Da quell'evento questa ricorrenza si festeggi? tutto il mondo in date differenti. Nel 1921 la giornata venne unificata l'8 marzo in ricordo della manifestazione delle operaie di pietroburgo contro il regime zarista, che si era svolta nel 1917.

 

 

La Mimosa, Acacia dealbata, emblema di rinascita e di vittoria, ma essendo una pianta eccezionalmente robusta e vitale, nonostante il suo aspetto piuttosto fragile, potrebbe evocare l'energia celata della femminilit? I fiori sono riuniti in capolini globosi di forma sferica e di colore giallo, sono gradevolmente profumati e appaiono raccolti in racemi di 7-10 cm che si sviluppano all'ascella delle foglie. La pianta fiorisce al primcipo di marzo.