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Le ROSE

 

" Con una rosa hai detto
vienimi a cercare
tutta la sera io resterò da sola
ed io per te
muoio per te
con una rosa sono venuto a te..."

Vinicio Capossela

 

 

 

 

 

La rosa, fiore ornmentale e romantico per eccellenza. Ha origini Asiatiche ma si trovano reperti fossili che ne provano la presenza già  milioni di anni fa anche in Europa e in America.

Dalle specie primitive ci sono state molte evoluzioni, fino ad arrivare alle 300 circa attuali.

Le specie botaniche, con i fiori a 5 petali, sono facilmente distinguibili. Le altre varietà di rosa sono il risultato di incroci multipli, sono quindi ibride dove è difficile rintracciare le specie originarie.

Le rose moderne traggono origine da ibridazioni di rose spontanee. Particolarmente note sono le rose cinesi come la Rosa Indica Fragrans di colore giallo e dal profumo intenso. Questa è la capostipite di tutte le rose Tea e Sepervirens. Dalle varie combinazioni si sono ottente rose sempre più grandi e profumate.

Le rose raggruppate per caratteristiche fisiche si dividono in:

Le rose per eccellenza sono le Tea ibride

Con lunghi steli che portano fiori di grandi dimensioni, molto profumati con tanti petali, sbocciano dalla primavera al termine dell'autunno. Si presentano con molteplici colori, bianco, giallo, rosso, viola con mille gradazioni e sfumature.

COME COLTIVARLE

In generale le rose si adattano a diverse tipologie di terreno purchè sia lavorato in profondità e ben concimato con stallatico maturo.

Le piantine si possono collocare a dimora in autunno o alla fine dell'inverno se la zona è caratterizzata da un clima molto freddo.

La concimazione si effettua nel periodo della ripresa vegetativa, arricchendo il terreno con letame ben maturo.

La potatura delle piante è fondamentale per ottenere delle buone fioriture.

Le varietà rifiorenti si potano alla fine dell'inverno o inizio primavera, togliendo i rami vecchi e accorciando quelli

nuovi lasciando da 2 a 6 gemme per ramo a seconda del vigore e varietà , generalmente le potature energiche favoriscono la fioritura ad esclusione delle varietà  molto vigorose per cui vale la regola contraria.

Nelle specie rifiorenti si eliminano man mano i rametti che hanno già  fiorito per stimolare la produzione di nuovi fiori.

I rosai Tea ibridi o a cespuglio vanno potati con taglio alto, ossia asportando pochissimo legno, oppure con taglio moderato, tagliando i rami fino a metà.

I rosai rampicanti vanno potati alla fine della fioritura

I rosai ad alberello vanno potati nella parte alta come se fossero una rosa tea, in basso vanno subito eliminati i succhioni selvatici.

- pià il rosaio è vecchio, meno sarà potato

- tagliare con cesoie a due lame contrapposte ad un'angolatura di 55° in modo che la pioggia non ristagni sulla ferita.

-asportare rami morti, vecchi o deboli

-potare in febbraio per l'italia meridionale, in marzo epr la settentrionale.