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Il CAVOLFIORE: segreti e pregi

 

 

      

 

 

  "cavolfiore, piedi in acqua e testa al sole"

 

 

 

 

 

Il cavolfiore ( Brassica oleracea) predilige le zone dal clima fresco e umido, le numerose varietà oggi esistenti permettono la sua coltivazione in gran parte delle regioni del nostro paese con ottimi risultati. Per le zone meridionali non vi sono grandi problemi di adattamento, a nord sono in genere utilizzate le varietà precoci o tardive.

E' un ortaggio che teme la siccità, all' sopratutto al principio del suo sviluppo; per questo motivo la coltura più diffusa è quella a ciclo autunno-invernale, che può garantire una sufficiente umidità del suolo. negli alti casi bisogna assicurare  alla pianta una buona irrigazione.

SUOLO

predilige terreni di medio impasto, profondi, freschi, ricchi di sostanza organica e ben drenati. Teme i terreni acidi, che ostacolano la crescita e rendono la pianta più sensibile agli attacchi parassitari.

L'apparato radicale del cavolo è molto robusto, richiede quindi una lavorazione pofonda, necessaria anche per assicurare una maggiore riserva idrica alla pianta che, è bene ricordalo, è molto sensibile

aridità.

La terra deve essere molto fertile e ricca di sostanza organica ben matura. un'ottima soluzione è proprio il letame ben maturo

AVVICENDAMENTI

Questo genere trae beneficio dalla consociazione con: insalata,spinaci, pomodoro, sedano, salvia, rosmarino, timo, menta, che scacciano la cavolaria. Ilpomodoro riduce la diffusione della mosca del cavolo.

Evitare l'associazione con patata, aglio, cipolla e tutte le varietàdi cavolo, in questo caso infatti, aumenta il pericolo di sviluppo di fitopatie. Questa specie in generale non deve mai essere ripetuta sullo stesso terreno per più di un anno.

RIPRODUZIONE

La facoltà germinativa dei semi del cavolfiore dura fino a 5 anni, ma i risultati migliori si ottengono con semi di due anni al massimo. Per la germogliazione sono necessari 7 giorni, i cavoli estivi vanno seminati a gennaio, quelli primaverili a settembre, quelli invernali in novembre. Dopo la semina coprire con un leggero stratino di terra, procedere con una leggera annaffiatura ed il gioco è fatto.