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L'OLIVO e la sua diffusione.

 

 

l'olio santo e l'aria sana,
respiro di altri tempi,
respiri di un tempo passato,
ricordi di un tempo dimenticato.

 

 

Simbolo per eccellenza del Mediterraneo e più emblematicamente della luce divina, della vita e della sapienza, della prosperità e della pace. Pianta fascinosa dai tronchi nodosi e contorti, e dalla chioma argentea che richiamano paesaggi di mare, estati piene di luce sole e vacanze.

 

 

 

 

 

Il clima da sempre è in costante cambiamento.

Nel Medioevo faceva più caldo ma dal 1400 al 1800 c'è stata una sorta di "piccola era glaciale". Nel nostro secolo le temperature sono nuovamente in aumento. Gli areali di distribuzione delle specie stanno modificando la loro distribuzione. Nei secoli freddi poi, l'olivo si ritirò nelle aaree temperate attorno ai laghi prealpini e lascio il posto alla vite...

In Piemonte la produzione oleicola risale al principio del secolo, molte delle piante però sono rimaste, sparse per la regione, anche con esemplari secolari molto belli. Negli ultimi anni, con il riscaldamento climatico in atto, è rinato un nuovo interesse per questa magnifica pianta.

In alcune zone ci sono delle prime timide produzioni di olio che si affacciano sul mercato. vengono scelte varietà più resistenti al freddo ed alle malattie cone il Leccino, il Frantoio, il Pendolino, e il Leccio del corno. Si tenta anche il tecupero di varietà autoctone con il recupero della biodiversità locale.

 PROPRIETA' DEL FRUTTO

Le olive sono i preziosi frutti di questa storica pianta. Ricche di glucidi, minerali, protidi, vitamine A, PP, B1 e B2. L'olio ricavato, estratto a freddo, facilita la diminuzione del colesterolo nel sangue.