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STAR BENE CON LE PIANTE: rimedio degli antichi, medicina del futuro!

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"Gli uomini discutono, la natura agisce. "

Voltaire  

  

     

MA CHE MERAVIGLIA...

Passeggiando nel vostro giardino o durante una gita in montagna, potete riconoscere, accudire, e raccogliere le piante... Molte di loro possiedono propriet?fficinali preventive e terapeutiche!


 
GIARDINI, ORTI, PASCOLI DI MONTAGNA...
COME FARMACIE!!!



TROVA LA PIANTA CHE TI PU0' AIUTARE!

Lasciati guidare dai sapori e dagli aromi che senti pi?cini... Socchiudi gli occhi e immagina... ecco comparire la pianta che senti adatta a te. Nasce cos?n desiderio di profumi e sapori, e lentamente si profila l'immagine di un erba.

Il tuo BENESSERE, il sorriso e la serenit?ono legati a tanti fattori, ma anche a quello che mangi e bevi. Le nostre amiche piante non devono essere solo un rimedio a malesseri ma meglio ancora un modo per avere cura della propria salute con un' ottica preventiva. Alcune erbe possono entrare nell'alimentazione quotidiana portando benefici ed un pizzico di gusto in più! Imparando a conoscerle ed usarle, con piccoli tocchi di profumo, sapori nuovi ed allegria, possono arricchire piatti e bevande. Utilizzare in cucina ingredienti sani, magari coltivati o raccolti proprio da noi, rinnova le nostre abitudini e risveglia i sensi...

La FITOTERAPIA ?a conoscenza delle piante e delle loro utilizzazioni terapeutiche. Attraverso i secoli, gli uomini hanno saputo approfondire lo studio di erbe e piante e delle loro virt?erch?ossiate avvicinavi alla conoscenza delle propriet?reventive e terapeutiche delle piante medicinali, abbiamo pensato di descriverne alcune che vegono utilizzate in Fitoterapia, illustrandone anche le azioni. Riconoscere con assoluta certezza la specie che ci serve non ?ompito semplice, alcuni generi non sono facilmente identificabili a colpo d'occhio. Il pericolo ?egato al fatto che alcune specie tossiche sono assai simili a quelle identificate come officinali.
L'intento di questa rubrica ? solo titolo informativo, nella Fitoterapia si deve pertanto escludere l'autoprescrizione, per poterla praticare, si raccomanda di affidarsi sempre ad esperti del settore seri e competenti.

Nella STORIA...
Incise su pareti rocciose o su vasellame di terracotta, le testimonianze dell'interesse dell'uomo per le piante si perdono nei meandri della preistoria. Per migliaia di anni hanno costituito la principale fonte di rimedi contro le malattie che hanno minacciato l'uomo. Le popolazioni sfruttavano sapientemente a scopo curativo le propriet?erapeutiche delle piante, che erano utilizzate anche come fonti di sostanze nutritive, in ambito culinario e cosmetico. Tra gli scritti antichi di Greci e Romani si trovano molti riferimenti alle piante medicinali, cos?elle tradizioni di altre antiche popolazioni come quella giapponese, indiana, cinese ed indonesiana. La Fitoterapia ?uindi un'arte molto antica e diffusa.

Con l'avvento della medicina scientifica, verso la fine del XIX secolo e con la scoperta di medicinali molto efficaci, la Fitorerapia fu ridotta al ruolo di rimedio empirico, dall'efficacia molto incerta.

Dagli anni settanta, l'uso delle piante a scopo preventivo ed anche terapeutico ha conosciuto un interesse sempre crescente. In alcuni casi si tratt? una moda, ma anche un'esigeza legata al profondo desiderio di ritorno verso la natura. In questi ultimi anni l'attenzione sulle piante medicinali ?tata posta anche da parte dell'industria farmaceutica, che si sta dedicando allo sviluppo di nuovi agenti clinici a partire da fonti vegetali. Pensate che dei 252 farmaci che oggi sono considerati essenziali, l'11% deriva esclusivamente da piante. Per quanto riguarda i farmaci antitumorali ed antinfettivi ?tato stimato che circa il 60% ?i origine naturale. Insomma ?hiaro che molti dei medicinali moderni ricreano con un processo di sintesi proprio i principi attivi delle droghe vegetali.

OGGI la Fitoterapia ha una diffusione piuttosto elevata. I progressi pi?andi si hanno grazie all'identificazione di nuovi principi attivi e quindi alla conseguente scoperta di altre propriet?armacologiche di alcuni componenti. Nel corso del loro processo metabolico, le piante generano diversi tipi di sostanze, alcune di queste vengono accumulate come riserve cui attingere in situazioni particolari, ad esempio la germinazione o la difesa dai parassiti.

Se pensiamo alla Fitoterapia come ad una vera e propria risorsa medica dobbiamo obbligatoriamente seguire le precauzioni necessarie. Le piante ed i composti devono essere scelti e creati da esperti del settore se vogliamo evitare effetti secondari dovuti ad un uso improprio o scorretto di certe sostanze. La ricerca moderna fornisce indicazioni abbastanza precise sulle piante interessate, le specie ideali, le condizioni vegetative pi?vorevoli alla presenza delle sostanze ricche di principi attivi, il clima di coltivazione ottimale. E' importante sapere quali parti della pianta devono essere usate e, tramite analisi specifiche, se ?ana. A questo punto, le nostre amiche piante, possono essere assunte direttamente nella terapia in forma di decotti, infusi, tinture, estratti, ecc..


PIANTE E PRINCIPI ATTIVI: Indicazioni e propriet?b>

ACHILLEA: per combattere l'influenza

ALOE:cicatrizzante

AGLIO: disinfettante intestinale

ANGELICA: benessere intestinale

BARDANA: pelle pulita

BASILICO: stimolante, antispasmodico, disinfettante

BETULLA: per eliminare l'acqua

BIANCOSPINO: l'amico del cuore

CARDO MARIANO: per il fegato

CORIANDOLO: digestivo ed analgesico.

CRISANTHELLUM AMERICANO: per il tono venoso

ECHINACEA: immunostimolante

EUCALIPTO: Per le vie respiratorie

FIENO GRECO: per stimolare la fame

FIORDALISO: antireumatico

FRASSINO: diuretico e lassativo

GENEP?/b>: per digerire meglio

GENZIANA: stimola l'appetito

GINEPRO: balsamico e tonico

GINESTRA: cardiotonica e diuretica

GINSENG: restituisce il tono

GIRASOLE: contro la malaria

IPERICO: per migliorare l'umore, espettorante

IPPOCASTANO: per le emorroidi

LAMPONE: disintossicante, rinfrescante

LAVANDA: antisettica ed antidepressiva.

LINO COMUNE: infiammazioni dell'apparato digestivo.

LIQUIRIZIA: emolliente, rinfrescante

LUPPOLO: sedativo, anafrodisiaco.

MAGGIORANA: antispasmodica, espettorante

MALVA: lassativa, espettorante

MARGHERITINA: diuretica, cure della pelle

MELISSA: digestiva, stimolante cutaneo

MENTA: antivirale, antispasmodica, digestiva

MIRTILLO: tono venoso

NOCE: nutritivo, tonico

OLIVO: pressione arteriosa

ONTANO NERO: antinfiammatorio, cicatrizzantte

ORIGANO: carminativo, tonico

ORTICA: emostatica, disintossicante

PAPAVERO: calmante

PASSIFLORA: sonno pi?reno

PERVINCA: antitumorale

PEPERONCINO: per arterie elastiche

PINO SILVESTRE: fluidificante, antisettico

PUNGITOPO: gambe leggere

PREZZEMOLO: diuretico, antisettico, antispasmodico

PRIMULA: sedativa, espettorante

PRUGNOLO: astringente, antiemorragico

QUERCIA: antinfiammatoria, astringente

RIBES NERO: antireumatico

ROSA CANINA: malattie da raffreddamento, oftalmica

ROSMARINO: tonico, antispasmodico

SALICE: febbrifugo, analgesico, antireumatico

SALVIA: tonica, digestiva, cicatrizzante

SAMBUCO: diaforetico, lassativo

SANTOREGGIA: antispasmodica

SAPONARIA: depurativa, sudorifera

SEDANO: stimolante, diuretico

SPIREA OLMARIA: antispasmodica, antitermica.

TARASSACO: depurativo

TIGLIO: calmante, antireumatico

TIMO: balsamico, antibiotico

UVA URSINA: antisettica delle vie urinarie

VALERIANA: sedativa antispasmodica

VERBENA: digestiva, stimolante epatica

VIOLA DEL PENSIERO: depurativa, cicatrizzante

VITE ROSSA: circolazione

VISCHIO: ipotensivo, antispasmodico

ZAFFERANO: eupeptico, tonico