Compositae

Assenzio

Artemisia absinthium

Assenzio

Artemisia absinthium

Semiarbusto erbaceo, rustico, dotato di radici rizomatose e ramificate da cui si sviluppa una rosetta di foglie grigio verdi. Da questa si innalzano i fusti, spesso alti più di un metro; quelli fioriferi portano capolini gialli riuniti in pannocchie. Le foglie sono dentellate e simili per forma a quelle del prezzemolo o del crisantemo, o filiformi e profondamente divise. Di colore grigio verde o grigio chiaro, sono coperte di fini peli setosi per cui hanno un aspetto argenteo e vellutato; quelle che nascono sulla parte più alta dei fusti hanno forma più semplice e sono prive di picciolo

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

pieno sole

fiorita: estate-autunno

erbacea

Temperato

Perenne

media

Europa

esposizione


Amano una posizione soleggiata e riparata

fioritura


Estate

arte


L'assenzio come inebriante è stato celebrato anche dall'arte. Shakespeare mette sulle labbra di Amleto l'esclamazione "Assenzio! Assenzio!", il maestro dell'impressionismo Manet lo immortala in un quadro intitolato appunto "L'assenzio". Sono però i grandi poeti francesi ad aver reso l'assenzio leggendario e immortale: Baudelaire, Verlaine, Rimbaud si perdevano e si ritrovavano tra i suoi sorsi. L'assenzio, detto anche "erba santa" per le sue proprietà medicamentose, e molto amaro, tanto da diventare proverbiale per questa sua caratteristica. Già nelle Sacre Scritture simboleggiava le traversie e i dolori della vita, e si usa dire di qualcosa "è amaro come l'assenzio"

medicina


L'Artemisia absinthium ha poteri curativi; agisce, infatti, come stimolante, digestivo, vermifugo, ristabilisce inoltre il flusso mestruale, ma è anche fortemente tossico, per cui se ne consiglia l'impiego solo secondo prescrizione e sotto controllo medico.

segnalazioni


letteratura


Il nome del genere pare derivare da Artemide, la dea protettrice delle piante medicinali che giovano alle donne

concimazione


All'inizio della stagione vegetativa

irrigazione


Necessita di essere annaffiata solo in periodi particolarmente siccitosi

potatura


Eliminare gli steli dei fiori appassiti e, in primavera, le parti danneggiate dal freddo

malattie


Non ci sono da segnalare particolari malattie o parassiti

particolarità


La coltivazione non richiede cure particolari: è sufficiente cercare di rievocare le condizioni naturali. La coltivazione in vaso non è consigliabile in quanto l'assenzio risulta poco adattabile a tale situazione

temperatura


Resistono bene alle alte temperature, ma soffrono i grandi freddi

rinvaso


In primavera se necessario

substrato


In generale amano i terreni calcarei, leggeri, non argillosi

propagazione


Chi desidera procedere alla semina deve effettuarla in autunno; chi preferisce affidarsi alle talee deve staccare un pezzo di fusto legnoso dalla pianta madre in estate. Un altro metodo di riproduzione consiste nel preparare margotte semilegnose in agosto

clima


Temperato

durata


Perenne

origine


Europa
Centella
Centella
pothos
Pothos aureus
ficus elastica
Ficus elastica decora
radermachera
Radermachera
Artemisia ludoviciana
Artemisia ludoviciana