Ericaceae

corbezzolo

Arbutus unedo L.

corbezzolo

Arbutus unedo L.

E' un piccolo albero sempreverde, di facile coltivazione, ha foglie ovali dentate ai margini, in giovane età ha una corteccia rossiccia che si scurisce crescendo. Le infiorescenze sono composte da circa 20 esemplari che possiedono una corolla urceolata con cinque brevi denti, il colore è variabile dal bianco al crema, talvolta rosato nella parte esposta al sole. Sono fiori ermafroditi, all'interno sono evidenti 10 stami con filamento tomentoso e un ovario con 5 logge e numerosi ovuli. La fioritura avviene da settembre a marzo, quasi contemporaneamente alla maturazione dei frutti formatisi l'anno precedente. I frutti presentano un'epidermide irta di numerosi e piccoli tubercoli, mentre la polpa ambrata è ricca di sclereidi e di un numero variabile di semi. Inizialmente , sono verdi, poi diventano gialli ed infine assumono la caratteristica colorazione rosso-arancio.

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

pieno sole

fiorita: inverno

albero

Mediterraneo

Perenne

media

Bacino del mediterraneo, Asia America.

esposizione


Deve essere esposto in luoghi molto soleggiati e riparate dai venti gelidi.

fioritura


Fiorisce da settembre a gennaio, con piccoli fiori bianchi.I frutti sono bacche globose con superficie rugosa

arte


Il significato di questa pianta è la stima.

medicina


Ha propietà officinali, astringenti, antisettiche e diuretiche. Il frutto è ricco di zuccheri e vitamina C.

segnalazioni


letteratura


Virgilio, nell'eneide, dice che sulle tombe i parenti del defunto erano soliti depositare rami di corbezzolo

storia


Anche chiamato ceraso marino o albatro. Il nome botanico, Arbutus unedo (= ne mangio uno solo), gli fu assegnato da Plinio il Vecchio, facendo una chiara allusione alla scarsa gustosità dei suoi frutti. Il termine generico ha un'antichissima derivazione dalle radici celtiche 'ar' = aspro, e 'butus' = cespuglio, probabilmente in allusione al sapore aspro delle foglie e dei frutti.

concimazione


Utilizzare concime ternario complesso

irrigazione


Annaffiarlo solo in periodi poco piovosi. Per le piante giovani è bene annaffiarle appena vengono messe a dimora.

potatura


Non ha particolari esigenze, si eliminano le parti secche o danneggiate e i rami fuori posto

malattie


Non è soggetto a particolari malattie o parassiti. Gli eccessi di umidità possono provocare attacchi da parte dei funghi. In terreni troppo acidi può verificarsi la clorosi, si consiglia di trattare la pianta con prodotti specifici a base di ferro.

particolarità


i frutti si formano in autunno, e ci mettono quasi un anno a maturare. E' quindi facile avere fiori e frutti sulla stessa pianta

temperatura


Le piante giovani temono le basse temperature, sopporta abbastanza bene il caldo.

rinvaso


Si deve effettuare in primavera, utilizzando lo stesso substrato. Dopo 3 o 4 anni di vita in vaso debbono essere piantati in terra per consentire lo sviluppo radicale.

substrato


Predilige terreni sciolti, subacidi, sabbiosi e ben drenati.

propagazione


Avviene per seme in primavera o per talea semilegnosa a fine estate. Quando le piantine sono maneggiabili, si devono mantenere in luoghi protetti fino ai 2 anni, successivamente possono essere collocate a dimora.

clima


Mediterraneo

durata


Perenne

origine


Bacino del mediterraneo, Asia America.
cornus
cornus
euphorbia milii
Euphorbia milii
pino
Pinus
ligustro
Ligustrum
Acacia caven (sin: Acacia karroo, Acacia orrida).
Sofora Acacia caven
magnolia
Magnolia
Lentisco
Pistacia lentiscus
acero argenteo
acer saccharinum
mimosa
Acacia dealbata
Tiglio
Tiglio