Solanacee

datura

Datura

datura

Datura

E' una bellissima pianta ornamentale di tipo arbustivo, di coltivazione non semplicissima , conosciuta già fin dall' antichità. Sono divise in specie perenni e specie annuali. Le prime possono essere di tipo arbustivo o arboreo, con fiori dalla corolla imbutiforme e profumata con i frutti simili a capsule aculeate nelle specie erbacee, non aculeate in quelle arbustive. Tra le specie annuali ricordiamo: D.metel con fusti rossi e fiori bianchi lunghi 20 cm.; la D. cornigera con fiori gialli o bianchi, penduli e molto profumati. L'altezza dipende dalla specie e varia da 1 m. a 5 m.

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

Penombra

fiorita: primavera

arbustiva

temperato

Perenne o annuale

media

America Meridionale, Asia, Europa.

esposizione


Vive bene sia in posizione soleggiata che leggermente soleggiata

fioritura


Ha fiori campanulati che possono essere bianchi, rosa, arancio. La fioritura avviene tra luglio ed ottobre; i fiori rimangono chiusi durante il giorno per poi aprirsi completamente la notte, emanando un intenso e penetrante odore che attira le farfalle notturne; l' impollinazione è infatti entomogama (tramite Insetti pronubi ).

arte


Nel linguaggio dei fiori la datura simboleggia le facili illusioni e il breve incanto della bellezza, per la fragilità della corolla. Nel linguaggio dei fiori significa: incognita, magia e incantesimo.

medicina


I fiori hanno propietà narcotizzanti conosciute fin dall' antichità. Le concentrazioni degli alcaloidi variano parecchio da pianta a pianta, questo rende difficile la produzione di tinture normate e affidabili per scopi terapeutici. L'uso medico è consigliato solo a veri esperti del settore.

letteratura


Teofrasto, filosofo greco del terzo secolo a.C. diceva: "poche gocce di stramonio provocano allegria, una doppia dose eccitazione e paurose visioni, una dose tripla pazzia, mentre la dose quadruplicata porta alla morte". Il nome del genere deriva dal vocabolo arabo "Tatorha".

storia


La sua origine è incerta e le sue proprietà erano già conosciute dagli indigeni sia del Nuovo che del Vecchio Mondo. In Italia, questa specie si trova naturalizzata in tutte le regioni. viene volgarmente chiamata "erba del diavolo" oppure "erba delle streghe" per gli effetti del suo veleno.

concimazione


Da aprile a settembre occorre somministrare fertilizzante solubile

irrigazione


Annaffiare con parsimonia facendo attenzione a che il terreno non rimanga troppo umido

segnalazioni


potatura


Eliminare i rami secchi o danneggiati e quelli antiestetici

malattie


può essere soggetta ad attacchi da parte del ragnetto rosso o del virus del mosaico. Nel secondo caso bisogna eliminare gli esemplari colpiti.

particolarità


Evitare ristagni d'acqua

temperatura


Non sopporta ne il caldo troppo intenso ne il freddo rigido

rinvaso


La pianta va seminata direttamente a dimora, in primavera, in quanto non sopporta i trapianti

substrato


Si adatta a quasi tutti i tipi di terreno. Si consiglia per le specie che si coltivano in vaso un substrato composto da torba e sabbia.

propagazione


Avviene per talea oppure per seme, mantenendo i semi a bagno per 24 ore in acqua tiepida prima di seminarli. Se tardiamo la semina delle specie annuali a fine estate, la si può effettuare anche in piena terra.

clima


temperato

durata


Perenne o annuale

origine


America Meridionale, Asia, Europa.
rosa
Rosa
Carpobrotus acinaciformis
Carpobrotus acinaciformis
episcia
Episcia
caco
Diospyros kaki
Datura metel (sin. Datura fastuosa)
Datura metel
evonimo latifolius
Euonymus
orchidea phaius
phaius
Isolatocereus dumortieri
Isolatocereus dumortieri
menta
Menta piperita
Agave attenuata
Agave attenuata