Guttifere

hypericum

Hypericum perforatum

hypericum

Hypericum perforatum

Pianta erbacea subarbustiva con belle foglie opposte, oblungo ellittiche, di un colore verde intenso e fiori gialli molto appariscenti. Le infiorescenze hanno 5 petali ricurvi ed una gran quantità di stami vistosi. L'altezza media si aggira tra i 30 ed i 40 cm; la sua coltivazione è veramente semplice.

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

pieno sole

fiorita: estate

erbacea

Temperato

Perenne

media

Europa e Asia Minore

esposizione


Predilige essere esposro in posizioni molto soleggiate, ma resiste anche in condizioni di ombra parziale.

fioritura


Fiorisce in estate con dei bei fiori giallo intenso

medicina


In passato era usato come rimedio contro i morsi di serpenti, ed anche per curare gli attacchi da epilessia e le scottature. Ancora oggi, prodotti derivati dall'Iperico sono usati contro le ustioni. E' una pianta eficace nella medicazione di ferite sanguinanti. Oggi, in fitoterapia le sono riconosciute proprietà ANTIDEPRESSIVE, SEDATIVE ed ANSIOLITICHE. quindi viene somministrato in caso di disturbi psicovegetativi, ansietà, depressione.

letteratura


Ippocrate e Dioscoride sostenevano che il suo nome significa "al di sopra" ad indicare la sua forza rispetto al mondo infero. Per questa ragione era soprannominato anche "cacciadiavoli". Una volta, in molti paesi europei, coloro che danzavano durante la notte di San Giovanni, si cingevano la testa con questa pianta. Poi, una volta terminata la festa gettavano i fiori sui tetti delle case per proteggerle dai fulmini. L'aspetto delle foglie dell'Hypericum perforatum ha determinato un'altra denominazione, infatti, se le osserviamo controluce, presentano delle microscopiche ghiandole traslucide che sembrano piccole ferite. Da questo aspetto, i contadini della Vandea, l'anno scelta come l'erba più adatta a simboleggiare il corpo del Cristo flagellato. Una leggenda inglese narra di un palazzo infestato da un fantasma che scomparse solo grazie alla presenza di questa essenza.

segnalazioni


storia


I Latini consideravano questa speciale essenza, una delle più solari della natura. Il suo nome infatti significa "cum-hyperione", padre del sole e dell'aurora. In generale è una pianta che viene considerata magica da secoli. L'Iperico è chiamato erba di San Giovanni, infatti, anticamente si trovava per le strade la notte della vigilia, quando le streghe si recavano al convegno annuale. per proteggersi da queste presenze bisognava infilarsi l'Iperico, insieme ad altre erbe, sotto la camicia. Il suo stretto legame con il Santo si lega al fatto che strofinando le foglie tra le dita, ne fuoriesce un liquido che le colora di rosso, questo succo è chiamato appunto "sangue di san Giovanni". Nel medioevo, veniva appeso alle finestre ed alle porte per impedire ai demoni di entrare in casa.

concimazione


Utilizzare concime ternario complesso o meglio dello stallatico ben maturo.

irrigazione


Lasciare asciugare il terreno tra un ' annaffiatura e l'altra

potatura


Dopo il riposo vegetativo potare con decisione la pianta per favorirne una crescita e una fioritura migliore

malattie


Non è soggetta a particolari malattie o parassiti. Raramente possono insorgere problemi legati ad attachci da parte di una malattia fungina definita ruggine. In questo caso le piantine colpite devono essere trattate con anticrittogamici.

particolarità


Evitare di posizionare la pianta in zone in cui ci sono correnti d'aria fredda.

temperatura


Predilige un clima abbastanza mite ma, essendo molto rustica, resiste anche alle basse temperature.

substrato


Si adatta a quasi tutti i tipi di terreni, l'importante è che siano ben drenati.

propagazione


Avviene per seme o per talea. Prelevare talee di circa 5 cm . per farle radicare in un substrato di torba e sabbia in parti uguali. La messa a dimora va effettuata la primavera successiva.

clima


Temperato

durata


Perenne

origine


Europa e Asia Minore
Iperico
Hypericum
salvia
Salvia officinalis
abelia
Abelia
zenzero
zingiber officinale
Erigeron sumatrensis (nome comune Saeppola di Naudin)
Erigeron sumatrensis Retz.
hemerocallis
Hemerocallis
anemone
Anemone
erigeron aures
Erigeron aureus
lavanda
Lavandula angustifolia
Polygonum platycladum
Homalocladium platycladum L. H. Bailey