Aquifoliacee

ilex aquifolium

Ilex aquifolium

ilex aquifolium

Ilex aquifolium

Arbusto a crescita lenta, con corteccia liscia, e foglie molto particolari, con margine ondulato e munite di spine. Forma siepi molto gradevoli grazie al suo fogliame verde scuro lucente ed alla produzione di frutti rossi durante l'inverno. I fiori, per lo più unisessuali, hanno involucro doppio; sono riuniti in gruppetti all'ascella delle foglie dell'annata precedente. Il calice è poco evidente e di piccole dimensioni; la corolla è bianca, talora striata di rossiccio, di 8 mm. Gli stami sono quattro e sterili nei fiori femminili. Il frutto è una drupa di 8-10 mm, di color rosso lucente, con 4 noccioli scanalati, lunghi 6-7 mm.

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

Temperato

Perenne

Europa centro-occidentale, Africa, Asia.

esposizione


Gli agrifogli si possono collocare sia in pieno sole sia in ombra parziale. Le varietà con il foglieme che presenta gradevoli variegature necessiatano esposizioni piuttosto assolate per mantenere integre le screziature.

fioritura


I fiori sono piccolini e di colore bianco. Si tratta generalmente di piante dioiche, quindi, per avere delle belle bacche colorate, è necessario coltivare insieme le piante dei due sessi.

medicina


Il decotto delle giovani radici raccolte in autunno è diuretico; inoltre il decotto e il vino medicato della corteccia, raccolta in qualunque periodo dell'anno, vantano proprietà febbrifughe. L'infuso delle foglie raccolte prima della fioritura, e fatte essiccare all'ombra, ha proprietà calmanti, febbrifughe e curative dell'itterizia, e contengono tra le altre sostanze l'ilicina, un principio amaro non ancora ben definito. Infine i frutti raccolti a maturazione da ottobre a dicembre e fatti essiccare al calore, hanno un'azione purgativa

letteratura


I Romani credevano che piantando queste piante vicino alla casa si tenevano lontani i malefici; questo tipo di usanza si è tramandata fino ai giorni nostri. La funzione di amuleto vegetale si ispira al suo aspetto: le foglie copriacee, munite di spine pungenti , evocano immagini di difesa; sempreverdi e lucidissime, fanno pensare alla sopravvivenza, alla prosperità; i frutti globosi di un rosso così vivo, sembrano celebrare la rinascita del sole durante il solstizio ed augurare un anno felice. Il Mattioli sciveva che con le sue fronde spinose si proteggeva la carne salata dai topi, per questo motivo la pianta era anche chiamata pungitopo maggiore.

storia


Ilex era il nome del leccio presso i Romani. Aquifolium, invece, era quello dell'agrifoglio. Il termine è composto, formato dalle parole "actus"= appuntito e "folium"= foglia. Gli antichi romani portavano dei ramoscelli di Agrifoglio durante i saturnali , nei giorni che precedevano il solstizio invernale, perchè erano considerati dei talismani. In Inghilterra divenne simbolo della Madonna.

concimazione


Quando è necessario utilizzare concime ternario complesso

irrigazione


Solitamente si accontenta dell' acqua piovana, in caso di estati siccitose annaffiare la pianta periodicamente

potatura


Eliminare le parti secche danneggiate o antiestaetiche

malattie


Non è soggetta a malattie o parassiti particolari. Gli insetti minatori delle foglie pne provocano il diseccamento e la successiva caduta; vanno trattati con insetticidi subito prima della primavera.

particolarità


Ha propietà diuretiche, tossifughe, antireumatiche, antiartritiche e febbrifughe

segnalazioni


temperatura


Sopporta meglio le basse che le alte temperature. In ogni caso, nelle zone con inverni particolarmente rigidi, per gli esemplari che vivono in esterni è possibile effettuare una pacciamatura protettiva.

rinvaso


Per gli esemplari coltivati in vaso, effettuarlo quando necessario, ogni 2 anni circa, utilizzando un vaso con il diametro leggermente più ampio del precedente.

substrato


Si adatta a quasi tutti i tipi di terreno. L'ideale è un terreno molto fertile, ricco di sostanza organica e sempre ben drenato. Per gli esemplari coltivati in vaso, utilizzare un terriccio per piante verdi, oppure, creare un miscuglio di terra, torba e sabbia.

propagazione


Avviene per seme o per talea

clima


Temperato

durata


Perenne

origine


Europa centro-occidentale, Africa, Asia.
Ilex verticillata
Ilex verticillata
agrifoglio
Ilex Aquifolium
ardisia crenata
Ardisia crenata
Callistemon citrinus
Callistemon citrinus