Polipodiaceae

adiantum

Adiantum

adiantum

Adiantum

Presenta aspetto cespuglioso; è una felce costituita da foglioline delicate, raccolte in fronde di colore verde pallido che sono portate da piccioli neri e flessuosi. Sotto terra, questa pianta è dotata di un rizoma di colore bruno-nerastro. La sua altezza può variare dai 30 ai 50 centimetri

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

luce media

cespugliosa

Temperato

Perenne

media

Asia e America settentrionale

esposizione


Non deve essere esposta alla luce diretta del sole e predilige le zone ombreggiate

fioritura


Non presenta fioritura

medicina


In passato fu utilizzata nella cura delle malattie dell'apparato respiratorio come espettorante, emolliente e leggermente sudorifera. Oggi, come pianta medicinale, è completamente abbandonata

letteratura


Questa essenza è conosciuta anche con il nome di "capelvenere" o " barba di Giove". Si pensava che questa pianta avesse un legame con le ninfee delle acque; in una leggenda si narra che la ninfa Driope, rapì un giovane che desiderava e lo portò in una grotta dove cresceva questa pianta. L'Adiantum veniva consacrata a Plutone per via della sua predilezione per i posti non molto illuminati.

storia


Era conosciuta dai greci e dai romani col nome di adianton e adiantum, perchè le sue foglie non si lasciavano imbibire dall'acqua (a privativo, diainá: imbibire)

segnalazioni


concimazione


Durante il periodo che va da marzo ad ottobre è consigliabile aggiungere del fertilizzante per piante verdi all'acqua delle annaffiature, ogni due settimane circa

irrigazione


Abbondanti e regolari in estate e durante tutto il periodo vegetativo, infatti il terreno va mantenuto sempre umido; con l'arrivo dei primi freddi è meglio diminuire le annaffiature, e fornire acqua una volta ogni 10-15 giorni, attendendo che il terreno asciughi un poco prima di annaffiare ancora. Se, però, la pianta è tenuta in luogo riscaldato è opportuno annaffiarla più spesso

potatura


Si eliminano le fronde invecchiate

malattie


Cocciniglie e porcellini di terra attaccano l'apparato radicale; i minatori delle foglie causano grandi macchie nere al tessuto delle fronde

particolarità


E' facilmente coltivabile. Ricordarsi esclusivamente di non esporla a freddo eccessivo

temperatura


Teme il freddo invernale, quindi va tenuta in casa, anche se non ama particolarmente il caldo secco del riscaldamento. E', quindi, opportuno porla in una stanza della casa non troppo riscaldata, ricordandosi di aumentare il tasso di umidità atmosferica vaporizzando, almeno una volta alla settimana, con acqua distillata

rinvaso


In primavera quando necessario, circa ogni 1-2 anni

substrato


Gradiscono un terreno molto fertile, ben drenato e soffice; utilizzare terriccio universale con aggiunta di torba e sabbia

propagazione


Si può riprodurre tramite spore, ma non sempre questo sistema dà risultati. Il sistema più semplice è per divisione dei rizomi in primavera che si piantano in vasi con una miscela formata da terriccio, torba e sabbia in parti uguali e si tengono in luogo protetto, all'ombra e in atmosfera umida

clima


Temperato

durata


Perenne

origine


Asia e America settentrionale
acorus
Acorus gramineus
cocos nucifera
Cocos nucifera
sanseveria
Sansevieria trifasciata
anthurium schezerianum
Anthurium scherzerianum
schefflera
Schefflera arboricola
Philodendron domesticum
Philodendron hastatum
filodendro
Philodendron
Filodendro scandens
Philodendron scandens
Aphelandra squarrosa
Aphelandra squarrosa
Yucca
Yucca