Composite

doronicum

Doronicum

doronicum

Doronicum

Pianta erbacea, rizomatosa, fiorita, di facile coltivazione e reperibilità. Si coltiva in esterno anche per la produzione di fiori recisi. Le foglie sono ovali lunghe circa 9-10 cm. di colore verde chiaro con il margine dentato, formano delle rosette alla base della pianta. I fiori sono a forma di margherita, gialli sia nel disco sia sui tubuli, crescono a tal punto ( da 20 cm. ad 1 m.) da coprire il fogliame. Tra le 35 specie è doveroso ricordare:

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

pieno sole

fiorita: primavera

erbacea

Mediterrneo

Perenni o annuali.

media

Europa

esposizione


Si consiglia di esporre la pianta al sole diretto, sopporta anche una leggera ombra

fioritura


Inizia a fiorire verso marzo-aprile.

medicina


La specie Doronicum oppositifolium o Doronicum arnica è un'erba montana , perenne, alta circa 30 cm. da cui si ricava l'Arnica. Il nome proviene da ptarmikos, starnutatorio, con allusione a tale proprietà. Viene tradizionalmente usata, in forma di estratto o tintura, nelle ecchimosi e nei dolori articolari. Con i fiori di arnica si può preparare un efficace anti-reumatico mettendone a macerare, per 8 o 10 giorni, trenta grammi in mezzo litro di alcol puro e seguendo le istruzioni adeguate per creare il composto correttamente. Questo efficace linimento si usa esternamente per energici massaggi sulle parti dolenti. Per curare le distorsioni, le contusioni o le botte in genere si usa la tintura d'arnica che è preparata mettendo a macerare in un bicchiere d'alcol 10 grammi di radice di arnica secca. L'arnica serve, infine, per curare i foruncoli della pelle.

concimazione


Non sono richiesti concimi particolari

irrigazione


Mantenere il terreno umido in estate senza eccessi ed evitando ristagni d'acqua, diminuire decisamente in inverno.

segnalazioni


potatura


E' sufficiente eliminare le infiorescenze sfiorite e le parti danneggiate. Saranno così stimolate le uove fioriture.

malattie


Può essere soggetta a funghi di varia natura. L'Oidio ne colpisce fusto e foglie, va trattato con zolfo.

particolarità


Evitare di posizionare la pianta in zone soggette a correnti d'aria. Bagnare con acqua a temperatura ambiente. In esterni si adattano ad aiuole e bordure, in vaso per terrazzi Necessita di un annaffiatura abbondante durante lo sviluppo

temperatura


Vive bene sia al caldo che al freddo, le piante più giovani vanno protette con una pacciamatura durante l'inverno.

rinvaso


Quando necessario in primavera

substrato


In vaso utilizzare un mix di torba, terra e sabbia per il drenaggio

propagazione


Tramite suddivisione dei cespi a fine inverno o tramite semina in cassetta in primavera.

clima


Mediterrneo

durata


Perenni o annuali.

origine


Europa