Droseraceae

Dionaea

Dionaea muscipula

Dionaea

Dionaea muscipula

Pianta costituita da una rosetta di foglie che terminano con le trappole. Quest'ultime possiedono all'interno sei piccoli sensori, simili a peli trasparenti, capaci di far chiudere di scatto la trappola se sfiorati e stimolati. L' interno delle trappole diventa rosso quando la pianta viene esposta per diverse ore al sole. Le trappole misurano circa 2 - 3 centimetri.

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

pieno sole

erbacea

Temperato

Perenne

piccola

Tra gli stati del North e del South-Carolina (USA)

esposizione


Qeste piante hanno bisogno di una buona illuminazione , evitare il sole diretto, se la luce è scarsa deperisce rapidamente.

fioritura


Fiore, piccolo e bianco, portato da un'esile scapo, che difficilmente produce semi. E' consigliato dalla maggior parte dei coltivatori tagliare il fiore prima che questo possa sbocciare, perchè esso sottrae troppe energie alla pianta. In condizioni di coltivazione casalinghe non è detto che riesca a fiorire.

arte


Interprete di tante incredibili e fantasiose storie di avventura che attribuiscono a questa specie di statura ridotta dimensioni fantascientifiche, tali da consentire loro di mangiare uomini.

storia


Il naturalista svedese Carolus Linnaeus, non convinto della sua capacità insettivora, la dedicò alla mitica Dione madre di Afrodite, da cui deriva il nome scientifico Dionaea muscipula.

segnalazioni


concimazione


Non concimare in nessun modo. Fornire alla pianta inserri ancora vivi, infatti, se l'insetto è già morto la pianta potrebbe non utilizzarlo. Evitare di fornirle della carne nel modo più assoluto.

irrigazione


Acqua demineralizzata che potete trovate in commercio, oppure, acqua piovana. Livello costante di 2-3 cm nel sottovaso. Non annaffiare dall'alto. Il terriccio deve restare sempre umido.

potatura


Eliminare le trappole marce o danneggiate che non funzionano più

malattie


Rari attacchi di afidi che deformano le foglie. Seguire le cure adeguate e non utilizzare mai prodotti chimici o concimi che sono mal tollerati da questo tipo di piante. Il caldo eccessivo, l'esposizione alla luce solare, la bassa umidità possono essere cause possibili del disagio di queste piante.

particolarità


Evitare di far scattare a vuoto le trappole perchè per fare questa operazione la pianta spende molta energia. Seguire scrupolosamente le tecniche colturali adeguate. Durante la stagione invernale hanno un normale periodo di riposo vegetativo che dura circa tre mesi, in taleperiodo alcune specie necessitano temperature più basse mantenendo una buona luminosità.

temperatura


D'estate l'"optimum" per la crescita è trai 20 ed i 25°C, durante la stagione invernale è possibile scendere intorno ai 10 °C.

rinvaso


E' utile rinvasare le piante ogni uno-due anni, all'inizio della primavera, badando a non danneggiare le radici. Utilizzare contenitori o ciotole di dimensioni contenute.

substrato


Utilizzare terriccio per piante carnivore, oppure, un composto di torba, sfagno con ph compreso tra 4 e 5,5 con l'aggiunta di sabbia grossolana per ottimizzare il drenaggio.

propagazione


Tramite i semi che si possono seminare direttamente sulla superficie del terreno senza coprirli. Si possono fare talee fogliari, staccando foglie mature intere e appoggiandole sul terreno umido, con l'estremità basale leggermente interrata

clima


Temperato

durata


Perenne

origine


Tra gli stati del North e del South-Carolina (USA)
Myrtillocactus geometrizans
Myrtillocactus geometrizans
caffè
Coffea arabica
zamioculcas
Zamioculcas zamiifolia
Agave filifera
Agave filifera
Aloe barbadensis (Aloe vera)
Aloe barbadensis
galtonia caldicans
Giacinto
Drosera capensis
Drosera capensis
Mammillaria compressa
Mammillaria compressa
crassula ovata
crassula ovata
piante carnivore
Dionea,drosera,nephentes,sarracenia