Leguminosae

lotus cornicolatus

Lotus cornicolatus

lotus cornicolatus

Lotus cornicolatus

Pianta erbacea con radice legnosa, dei prati e boschi chiari da 0,15 a 0,30 m

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

pieno sole

erbacea

Mediterraneo

Perenne

media

Area del Mediterraneo

esposizione


Gradisce esposizioni in pieno sole, anche se tollera bene l'ombra

fioritura


Da marzo a ottobre i lotus producono innumerevoli fiori, a forma di becco o di fiammella, riuniti verso l'alto

medicina


I fiori hanno proprietà sedative, antispasmodiche e antiinfiammatorie

letteratura


Viene comunemente chiamato "Ginestrino"

segnalazioni


storia


Il nome "lotus"deriva dal greco e significa "desidero". Quest'erba è ricordata anche da Omero nell'odissea e,da sempre, utilizzata in fitoterapia popolare contro i disturbi nervosi, depressione, insonnia e "palpitazioni"

concimazione


Ogni mese impiegare assieme all'acqua d'irrigazione un concime per piante fiorite

irrigazione


Annaffiare con moderazione lasciando asciugare il terreno per alcuni giorni

potatura


Eliminare le parti sfiorite e secche

malattie


Abbastanza resistenti alle malattie

particolarità


Temono il freddo, quindi durante i mesi freddi si riparano in serra fredda o temperata, oppure si coltivano come annuali in giardino;

temperatura


Tra i 15 - 20°C

rinvaso


Non necessita di rinvasi

substrato


Porre a dimora in terreno abbastanza ricco e molto ben drenato; si può preparare un terreno ideale mescolando due parti di terriccio bilanciato ad una parte di sabbia e lapillo a granulometria differente

propagazione


In primavera inoltrata si seminano all'aperto; in luglio-agosto si possono prelevare talee apicali, che in genere radicano con grande facilità

clima


Mediterraneo

durata


Perenne

origine


Area del Mediterraneo
gynerium
Gynerium