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descrizione generale

Pianta arborea da frutto dai germogli rossi e le foglie cuoriformi, sottili e lisce, i fiori sono di color bianco rosato. Produce frutti di forma ovoidale con la buccia di colore che si diversifica, secondo la varietà, dal giallo chiaro all'arancio intenso.

esposizione

In pieno sole esprime al meglio le sue performances produttive

fioritura

Ha fioritura precoce e perciò è più soggetto a danni da ritorni di gelate, nel periodo primaverile.

concimazione

E' una pianta che richiede molto N, il quale però non va dato in abbondanza poichè produrrebbe molto legno debole, perciò si distribuisce in 4-5 volte in modo che la pianta lo distribuisca equilibratamente.

irrigazione

Irrigare con moderazione, sopporta la siccità

potatura

Eliminare i rami posti di schiena, i polloni, diradare i rami misti ed eliminare le branche di 3-5 anni sostituendole per tempo con rami nuovi

malattie

Principale malattia è la Sharka (Plant Pot Virus) che determina il completo appassimento della pianta, poi tra le crittogame vi sono moniliosi (Monilia laxa e fructigena)che mummificano i frutti, l'oidio (Podosphaera oxycanthae)

particolarità

E' sensibile all'asfissia radicale e teme le gelate di ritorno. Le diverse varietà maturano da maggio a luglio, l'inizio della fase di fruttificazione si ha dopo i 3 anni. In fase di piena produttività si possono ottenere anche 50 kg di albicocche.

temperatura

Sopporta i geli invernali: ha bisogno di un periodo di freddo che, se non soddisfatto comporta anomalie fiorali ed elevata cascola delle gemme

substrato

Predilige terreni argillosi, profondi, ricchi di sali

propagazione

Attraverso i semi si ottengono portinnesti franchi e nuove cv; l'innesto è diffuso ma spesso vi è disaffinità, eccetto col susino; a causa del tannino la talea non radica bene; infine alla micropropagazione si ricorre per i portinnesti. Per avere esemplari già adulti l'unica soluzione è il trapianto.

NOMENCLATURA

Prunus Armeniaca
Rosaceae, sottofamiglia delle Prunoideae
Prunus armeniaca

DATI GENERICI

pieno sole

fiorita: primavera

albero

Temperato-mediterraneo

Perenne. Gli impianti produttivi hanno una durata economica di 15 anni

grande

Cinese, centro-asiatica, iranocaucasica

CURIOSITA'

ARTE

Con le moderne tecniche di coltivazione è possibile avere questi frutto durante tutto l'arco dell'anno, le cosidette tardizie .

STORIA

Alessandro Magno la scopri' in Armenia ma furono gli Arabi a portarla nel bacino del Mediterraneo. l'albicocca e' stata considerata fin da subito un frutto esotico e rarissimo.

MEDICINA

I medici arabi ne scoprirono le virtù farmacologiche: la usavano per curare il mal d'orecchi e anche per lenire i fastidi delle emorroidi.

LETTERATURA

L'albero che produce la prugna dell'Armenia (Prunus armeniaca) che viene primaticcia e che dai Romani fu detta Praecoqua, in paragone della pesca che gli assomiglia ma che matura più tardi

VIAGGIO

Nella cosmesi popolare l'albicocca e' stata sempre accoppiata alla cura della pelle. l'olio ottenuto dai suoi semi e' molto efficace sia per il trattamento delle smagliature che delle rughe.

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