Rosaceae, sottofamiglia Pomoideae

Malus pumila

Malus pumila

Malus pumila

Malus pumila

Il melo è una pianta di dimensioni medio-elevate che può raggiungere un'altezza anche di 8-10 metri. Il melo presenta gemme a legno e miste portate da diversi rami fruttiferi, cioè da dardi, lamburde, brindilli e rami misti. Il frutto è un pomo o melonide (falso frutto) la corteccia è tipicamente liscia rispetto altre specie e la foglia si distingue per il margine seghettato

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

pieno sole

fiorita: primavera

albero

Temperato

Perenne

media

Originario del Caucaso

esposizione


Necessita di molta luce per dar luogo a fioritura e fruttificazione, quindi la migliore esposizione e' sicuramente in pieno sole

fioritura


I fiori sono composti da cinque petali di color bianco rosato

medicina


il suo frutto contiene pectine e acidi organici, zuccheri e tannini. La mela fresce grattuggiata, nella medicina popolare è usata in caso di diarrea. Le pectine della mela hanno un effetto saziante ma anche protettivo sulle mucose.

letteratura


il melo è un albero simbolico, rappresenta la conoscenza salivfica che conduce all'immortalità. Nel Medioevo cristiano l'albero delle mele è l'albero della conoscenza ed il suo frutto il peccato originale.

storia


E' un'antica pianta da coltura diffusa in tutto il mondo in molte varietà. L'inizio della sua coltivazione si fà risalire all'età paleolitica, come documentato da rinvenimenti tra i resti di palafitte in alcuni stati europei. La rotondità della mela ha ispirato il simbolo del globo terrestre e della sovranità. La mela-globo, su cui a volte campeggiava la vittoria alata, divenne così il simbolo del potere assoluto.

viaggio


Il melo è oggi coltivato intensivamente in Cina, Stati Uniti, Russia, Europa (soprattutto in Italia e Francia)

concimazione


Concimare leggermente a marzo prima della fioritura, successivamente usare concime organico solido una volta al mese da maggio a fine giugno e da fine agosto a fine ottobre

irrigazione


Il melo assorbe molta acqua, soprattutto dopo la fioritura. Attendere semplicemente che la superficie del terreno sia leggermente asciutta e quindi bagnare abbondantemente. Occorre evitare di bagnare i fiori, in caso contrario non verranno impollinati

potatura


E' sempre meglio evitare potature drastiche che portano alla perdita delle gemme da fiore e quindi alla perdita della fioritura nell'anno successivo.Accorciare, quindi, i rami verso la fine di giugno, lasciando sempre quattro o più foglie.

malattie


Tra gli insetti sono da segnalare: gli afidi, che si annidano sui germogli e sulle foglie accartocciandole; le cocciniglie che possono danneggiare i rami, le foglie e i frutti indebolendo sensibilmente la pianta

segnalazioni


particolarità


Effettuare numerosi trattamenti contro la ticchiolatura, per salvaguardare la produzione

temperatura


Limiti pedoclimatici: è resistente al freddo (fino a -25°C, con qualche eccezione)

substrato


Sopporta bene il calcare se il terreno è ben drenato, si adatta a vari terreni.

propagazione


Dalla metà di febbraio all'inizio di marzo si pratica l' innesto a spacco. Come portainnesto si usa generalmente il Malus domestica

clima


Temperato

durata


Perenne

origine


Originario del Caucaso