Juglandaceae

Noce

Juglans regia

Noce

Juglans regia

Alto spesso oltre i 20 metri, ha tronco eretto, coperto da una corteccia grigio-biancastra, più o meno fessurata e screpolata, a seconda dell'età; ha foglie alterne, pennato-composte, con foglioline ellittiche e intere; i sessi sono distinti, ma presenti nello stesso individuo, essendo i fiori maschili raccolti in amenti penduli e i femminili in piccoli gruppetti apicali sui rami dell'anno. I frutti sono delle drupe che maturano in autunno. Quando il mallo da verde e molliccio diviene scuro e secco e si desquama, le noci cadono a terra .

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

pieno sole

fiorita: primavera-estate

albero

Temperato. Climi miti e non troppo umidi

Perenne

grande

Origine incerta, molto probabilmente Asia

esposizione


La zona ideale è la collina con altitudini non superiori ai 600-800 metri

fioritura


Fiori maschili raccolti in amenti penduli, fiori femminili solitari, o in gruppi di cinque, all'apice dei rami. Fiorisce in maggio

arte


Le radici e la corteccia del noce sono sfruttate dagli intarsiatori, in generale il legno di questa magnifica pianta è uno dei più pregiati ed apprezzati per la costruzione di mobili.

medicina


L'estratto del mallo che è il guscio esterno della noce applicato esternamente porta sollievo ai fastidi causati da geloni. Il componente principale è lo juglone il quale ha un'azione rubefacente, antisettica cheratinizzante e rigeneratrice sulla pelle

segnalazioni


letteratura


I Greci definivano le noci un frutto degli Dei. Il suo nome latino Juglans regia deriva da Juppiter, ossia Giove e glans, ghianda. Racconta una leggenda che a Benevento vi fosse un noce in cui dimorava il diavolo. Quando il noce si schiantò, al posto delle radici furono trovati spaventosi serpenti che vennero subito uccisi a colpi di spada. Virgiolio nelle bucoliche narra dell'antica consuetudine di distribuire noci durante i banchetti nuziali, come segno di prosperità e di gettarle sul coreo che accompagnava gli sposi. Il Manzoni con i promessi sposi racconta del miracolo del noce che fruttifica e sfama i poverelli.

storia


Giunto dall'Asia al mediterraneo in epoche antichissime, si era diffuso molto rapidamente, infatti, oggi è coltivato ovunque. L'olio di mallo veniva già usato nel I° secolo da Dioscoride per combattere la tenia e poi nel 1916 ne confermò l'azione terapeutica contro la tenia anche De Surel. Nel Medioevo la somiglianza dei gherigli con il cervello umano, fece attribuire a questo frutto un potere terapeutico sulle malattie mentali.

viaggio


Tra le varietà più pregiate di noci ricordiamo quelle di Sorrento.

concimazione


Ogni due anni con concimi di origine organica

irrigazione


Non necessita di irrigazioni, attenzione ai ristagni idrici.

potatura


E' pianta che non tollera bene la potatura, e questa pratica va quindi adottata solo nella fase giovanile, allo scopo di favorire la formazione di una buona chioma

malattie


Cydia pomonella è un insetto le cui larve danneggiano seriamente il frutto nutrendosi appunto della mandorla interna. Un'altro insetto dannoso, è il Rodilegno (Cossus cossus) che scava profonde gallerie nel fusto.

particolarità


Il Noce è particolarmente sensibile alle gelate tardive che seccano i suoi getti e compromettono il raccolto per due anni

temperatura


Sopporta bene i rigori invernali

substrato


Il noce predilige terreni profondi, freschi, ricchi di humus e ben drenati, teme i ristagni d'acqua, i quali possono favorire l'insorgere di marciumi alle radici. In generale le piante ottenute da innesto non hanno eccessive pretese in fatto di terreno.

propagazione


Generalmente è propagato per seme o per innesto su franco o noce nero

clima


Temperato. Climi miti e non troppo umidi

durata


Perenne

origine


Origine incerta, molto probabilmente Asia
nespolo
mespilus germanica
corbezzolo
Arbutus unedo L.
Olivo bonsai
Olea
magnolia
Magnolia
Sterculia acerifolia
Sterculia acerifolia
Mandarino
Citrus nobilis
Carpinus bonsai
Carpinus bonsai
mimosa
Acacia dealbata
Mimosa a foglie strette
Acacia cyanophylla Lindley
nespolo giapponese
Eriobotrya japonica