Moraceae

gelso nero

Morus nigra

gelso nero

Morus nigra

albero alto fino a 15 metri, con breve tronco brunastro e chioma densa ed arrotondata; rispetto al gelso bianco ha foglie più piccole e compatte, scure, ruvide e cuoriformi. Verso luglio- settembre, il suo frutto commestibile, chiamato sorosio , assume una colorazione violacea.

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

pieno sole

fiorita: primavera

albero

frugale e rustica, resiste discretamente al freddo; s'incontra dalla pianura fino a 800 m di altitudine

perenne

media

e' una specie originaria dell'Asia centrale e orientale.

esposizione


pieno sole

fioritura


I fiori maschili sono disposti in spighe cilindriche di 2-4 cm, peduncolate, quelli femminili in glomeruli ovoidali. nascono presso l'ascella della foglia in aprile .Il frutto e' carnoso, oblungo, color violaceo con sapore dolciastro

arte


usato anche come specie da bonsai

medicina


Le more di gelso sono antidiabetiche, astringenti ed in generale ipoglicemizzanti; la radice: purgativa e diuretica; la corteccia: disinfettante e cicatrizzante. Infusi delle foglie, decotti delle radici e sciroppo dei frutti per uso interno; impacchi delle foglie bollite contro le irritazioni.

letteratura


Ovidio racconta che due giovani babilonesi, Piramo e Tisbe, che si amano intensamente nonostante l'opposizione delle famiglie. A causa di un tragico equivoco muoiono entrambi e, per il sangue uscito dai loro corpi, le bacche del gelso divennero scure. La sua saggezza servì nel rinascimento a dar luogo all'emblema della diligenza.

segnalazioni


storia


ha come zona d'origine il medio Oriente: Persia, Turchia e Arabia. Già i Romani ne conoscevano i frutti che erano apprezzati non solo da Ovidio, ma anche da Plinio il Vecchio. Anticamente è stato apprezzato come una sorata di panacea; infatti se ne ricavavano diversi miracolosi medicamenti.

concimazione


concimare con moderazione

irrigazione


da marzo a ottobre è bene fornire acqua in quantità moderata, ma frequentemente, poichè i gelsi gradiscono una elevata umidità del terreno, avendo cura di nebulizzare le foglie con acqua distillata

potatura


La potatura di produzione viene eseguita con criteri vari conseguenti al sistema di allevamento del baco da seta, ma generalmente consiste in un semplice taglio netto e rasente al tronco o alla "testa di moro" dei rami frondosi.

malattie


non teme malattie, ma i bruchi ne divorano l'intera chioma. Bisogna porre attenzione nel caso dei bonsai

particolarità


E' una pianta molto longeva, può vivere fino a 100-150 anni. L'apertura delle gemme è tardiva

temperatura


temperato, resiste anche a temperature molto basse

rinvaso


Il rinvaso si effettua in autunno, quando i frutti sono già maturati, ogni due anni.

substrato


fertile, ben drenato, con aggiunta di pietra pomice sul fondo

propagazione


La propagazione per seme seguita da innesto è la più consigliabile, solamente eccezionalmente si ricorre alla moltiplicazione per propaggine o per talea

clima


frugale e rustica, resiste discretamente al freddo; s'incontra dalla pianura fino a 800 m di altitudine

durata


perenne

origine


e' una specie originaria dell'Asia centrale e orientale.
gelso bianco
morus alba
zenzero
zingiber officinale
camomilla
Camomilla
Faggio
fagus sylvatica
nocciolo
Corylus avellana
cipolla
allium cepa
agrifoglio
Ilex Aquifolium
Cicoria
Cichorium intybus
sambuco
Sambucus nigra
bellis perennis
Bellis perennis