Cucurbitaceae

Ecballium elaterium

Ecballium elaterium

Ecballium elaterium

Ecballium elaterium

Pianta monoica, perenne, erbacea, alta sino a 80 cm, un poco carnosa, fusti prostrati con peli rigidi, senza cirri. Le foglie sono lungamente picciolate, ondulate, da cordate a triangolari, lunghe sino a 10 cm

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

pieno sole

fiorita: primavera-estate

erbacea

Perenne

piccola

Regioni aride dell'africa settentrionale è tipica dei paesi mediterranei

fioritura


Fiori giallicci, profondamente 5-partiti, quelli maschili in racemi ascellari, quelli femminili peduncolati e solitari all'ascella delle foglie, corolla più o meno rotata giallo pallida, fiorisce da maggio a settembre

medicina


Incidendo i frutti un poco prima della maturazione si può raccogliere un liquido il quale deposita una sostanza che, essiccata, costituisce la parte impiegata nella preparazione di medicinali, l'elaterio, con proprietà fortemente purgative e deostruenti

letteratura


Il nome generico deriva dal greco e significa "lanciare" con riferimento alla caratteristica dei frutti di lanciare i semi

storia


Teofrasto menzionava la radice come cura della scabbia delle pecore e il succo del frutto come emetico

irrigazione


Sopporta lunghi periodi di siccità

segnalazioni


temperatura


Non tollera temperature troppo invernali

substrato


In natura cresce su macerie e sabbie, preferibilmente lungo le coste

propagazione


Per seme

durata


Perenne

origine


Regioni aride dell'africa settentrionale è tipica dei paesi mediterranei