Ranunculaceae

elleboro

Helleborus

elleboro

Helleborus

Pianta erbacea, rizomatosa, da esterno, di facile coltivazione ma velenosa; a seconda della specie a foglie decidue o sempreverdi, coltivabile anche in vaso . All'estremità dei fusti sbocciano i fiori, le foglie grandi e palmate si originano invece, dai rizomi. Le infiorescenze sono a forma di coppa con 5 petali. Tra le 20 specie riconosciute segnaliamo: H.niger volgarmente chiamata "rosa di Natale" ha foglie coriacee palmato-lombate e fiori bianco-rosato; E.orientalis con foglie verdi e grandi e fiori appiattiti color crema. Le parti più velenose di questo genere sono il rizoma e le radici.

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

Penombra

fiorita: primavera

erbacea

Rigido

Perenne

piccola

Asia Minore, Europa.

esposizione


Sia in vaso che in terra sarebbe meglio esporre in leggera ombra, resiste bene anche in piena ombra.

fioritura


Iniziano a fiorire a seconda della specie già a febbraio.

arte


Nel linguaggio dei fiori significa scandalo.

letteratura


Numerose sono le testimonianze scritte su questa pianta. Ad esempio il poeta Orazio consigliava di recarsi per la cura della pazzia sull'isola di Anticipa, in cui cresceva copiosamente l'Elleboro. F.D.Guerrazzi nel cap. XXVI dell'"Assedio di Firenze" esclamava: " Ah, storico, invece di spendere in inchiostro comprati Elleboro, tu sei pazzo." Le virtù mediche di questa pianta furono esagerate. Carneade la usò prima di scrivere a Zenone. Gabriele D'Annunzio ne "La figlia di Iorio" lo ribadisce in chiave poetica: "Vammi in cerca dell'elleboro nero che il senno renda a questa creatura."

storia


L'etimologia della parola: dal latino helleborus e dal greco Elleboros=voce forestiera. E' formata da due parole greche che significano"far morire " e "nutrimento" che uccide, in riferimento alla sostanza venefica che contiene. Infatti tutta la pianta è altamente velenosa. Gli antichi reputavano che la sua radice fosse un rimedio contro la pazzia. Questo fiore era conosciutissimo fino dall'antichità per le sue proprietà medicinali. In una favola si racconta che un pastore di nome Melampo, che era nello stesso tempo medico ed indovino, avendo osservato che il proprio gregge si purgava allorchè si cibava di Elleboro, pensò di utilizzarlo come medicamento anche nelle malattie degli uomini. Si narra che con una medicina ricavata da questa pianta venne guarita la pazzia che aveva colpito le figlie di Preto, re di Argo, che credevano di essere state tramutate in vacche. Oggi in India si brucia questa pianta accanto al letto delle partorienti, per affrettare il parto e perchè lo spirito degli dei entri nella mente del neonato. In tempi abbastanza recenti è stato bandito dalle farmacie, considerata pianta altamente tossica. La polvere del rizoma esercita un'azione irritativa locale considerevole, ragione per cui in passato era usata come starnutatorio.

viaggio


Gli inglesi chiamano Christmas flower la specie Helleborus niger. In Francia lo chiamano Rose de Nöel. Nella lingua tedesca abbiamo due termini per chiamarla: Christrose o Schneerose.

concimazione


Utilizzare un concime liquido seguendo le indicazioni del produttore.

irrigazione


In estate mantenere il terreno leggermente umido senza eccessi, evitare ristagni d'acqua.

segnalazioni


potatura


Eliminare le parti danneggiate o sfiorite

malattie


Non sono segnalate malattie particolari o parassiti. Potrebbe essere colpita da Coniothyrium hellebori, che si riconosce perchè provoca macchie scure su foglie steli e fiori. Raramente viene colpita dalla muffa grigia che crea appunto delle macchie grigie sul fogliame e va debellata con l'uso di antibotritici.

particolarità


Essendo velenosa, bisogna usare la la precauzione di lavarsi sempre le mani dopo averla toccata.

temperatura


Vive bene sia al caldo che al freddo.

rinvaso


In primavera quando necessario. In generale sarebbe meglio evitare il rinvaso rinnovando il substrato con l'aggiunta di terriccio nuovo.

substrato


Terreno acido , compatto, umido, e sempre ben drenato. In vaso mix composto da terra principalmente con torba e sabbia per drenaggio.

propagazione


Tramite semina in primavera o per suddivisione dei rizomi

clima


Rigido

durata


Perenne

origine


Asia Minore, Europa.
bucaneve
Galanthus nivalis
begonia
Begonia elatior
bougainvillea
Bougainvillea
lavanda
Lavandula angustifolia
gardenia
Gardenia jasminoides
loropetalum chinense
Loropetalum chinense
euphorbia pseudocactus
Fanerogame
anemone
Anemone
bocca di leone
Antirrhinum majus
Fiore di cera
Hoya carnosa