Convolvulaceae

calistegia

Calystegia

calistegia

Calystegia

Pianta erbacea, rustica, rampicante, perenne, con fusto volubile, glabro, lungo fino a 3 metri. Le foglie sono sagittate (3-8 x 6-9 cm), con base cordata ed apice acuto, ondulate al margine e lungamente picciolate. I fiori che durano una sola giornata. A questo genere appartengono otto specie molto simili a quelle del genere Convolvulus, è possibile classificarle insieme ad esse. La Calistegia è una pianta volubuile, è quindi necessario disporre degli adeguati tutori per favorirne l'avvolgimento.

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

pieno sole

fiorita: primavera-estate

rampicanti

perenne

media

Europa: stati meridionali.

esposizione


Predilige una posizione soleggiata e ben riparata da correnti.

fioritura


I fiori, a forma campanulata, spuntano all'ascella dellel foglie, isolati o a piccoli gruppi, ininterrottamente per tutta l'estate, ma nel volgere di una giornata appassiscono. La colorazione varia dal bianco, al rosa, al violetto, in diverse sfumature. Se si vuole ottenere un prolungamento del periodo di fioritura è bene asportare i frutti a capsula che si formano, possibilmente prima della loro maturazione.

medicina


Con le foglie del vilucchione si prepara un infuso blando che risulta utile per favorire le funzioni del fegato e per curare la stitichezza.

concimazione


Poco prima che abbia inizio la fioritura, stimolare la pianta con del concime liquido completo, ad intervalli di 10 - 15 giorni.

segnalazioni


irrigazione


Giornaliera ma non eccessivamente abbondante. quando la pianta è nel periodo vegetativo bagnare ogno giorno in maniera non eccessiva, essa richiede infatti, costante umidità ma non gradisce i ristagni dell'acqua. nel periodo di riposo, mantenere il terriccio umido, bagnando una volta ogni 2 settimane.

potatura


Non necessita potatura.

malattie


Non viene colpita da malattie o parassiti specifici.

particolarità


Nome volgare: Vilucchione, Campanelle. Si ritrova nelle siepi, nei campi e nelle radure dei boschi. Infestante delle colture erbacee, dei cereali, dei vigneti e degli incolti. Tipo di danno: da medio a forte; causato dallo spazio occupato, e per la luce e le sostanze nutritive sottratte. Avvolge e soffoca con i suoi steli volubili. Esercita una forte competizione per lo spazio radicale.

temperatura


Quando arrivano i primi freddi, collocare le piantine al coperto, fino all'arrivo della primavera, quando potete mettere le piante a dimora.

rinvaso


con la crescita, collocare in vasi di dimensioni più adatte.

substrato


Si consiglia l'uso di un terriccio comune ma ben drenato, la concimazione va effettuata nel periodo della fioritura. Per quanto riguarda le talee: ottimale sarebbe piantarle in un miscuglio di torba e sabbia in parti uguali.

propagazione


La semina può essere effettuata all'aperto, alla fine del periodo invernale ( febbraio - marzo), in una cassetta di composta per la semina. Interrare i semi di qualche cenntrimetro e successivamente livellare la superficie della composta, a questo punto annaffiare uniformemente con acqua a temperatura ambiente. Quando le piantine sono maneggiabili, riporle in vasetti di circa 8 cm. Collocando nei vasi dei sostegni per l'arrampicamento delle piantine, bisogna prestare attenzione a non danneggiare le radici. Le piante adulte possono essere riprodotte per talea, prelevandole fra luglio e agosto, dai germogli basali o direttamente dai rami.

durata


perenne

origine


Europa: stati meridionali.
saponaria
Saponaria
echinopsis
echinopsis
caffè
Coffea arabica
Lophophora
Lophophora
Calicanto
Chimonanthus
Betonica
stachys officinalis
emerocallide
Hemerocallis
Finocchio selvatico
foeniculum
littonia modesta
Littonia modesta
Liriodendro
liriodendron tulipifera