rosaceae

pesco

prunus persica

pesco

prunus persica

Pianta da frutto che raggiunge un altezza massima di 8 metri ed ha un aspetto molto ornamentale. E' una pianta dall'apparato radicale abbastanza superficiale, il fusto è corto e le foglie sono strette e lanceolate. Produuce dei fiori rosa o bianchi, isolati che ne ricoprono i rami. I frutti sono delle drupe con epicarpo membranaceo-peloso, mesocarpo polposo ed endocarpo legnoso. Le varietà sono suddivise in base a differenti caratteristiche, ad esempio precocità e colore della polpa.

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

prediligono un clima temperato.

perenne

Cina

esposizione


Gradisce esposizioni molto luminose, anche il pieno sole.

fioritura


i fiori, che appaiono in primavera prima delle foglie, sono isolati; in certe varietà possono anche essere doppi e semidoppi., rossi, rosa vivo, bianchi, o rosa-rossastri.

arte


Compare neglia ffreschi murali di Pompei. La sua precoce e magnifica fioritura simboleggia la gioventù, la bellezza, il rinnovamento e la rinascita.

medicina


Il frutto ha proprietà energetiche, aperitive e rinfrescanti.

letteratura


Il suo nome deriva dal latino perchè si pensava che Alessandro l'avesse portato in Grecia dalla persia. Nel linguaggio ottocentesco dei sentimenti, regalando un ramo di pesco in fiore, ci si assicura la dedizione e si dichiara la propria ammirazione.

segnalazioni


storia


la sua origine è nelle zone montuose a sud-ovest della Cina. già nel I secolo dopo Cristo era coltivato in Italia.

viaggio


In Cina è considerato l'albero dell'immortalità. In Giappone è venerato come protettore contro le forze del male. In Egitto la forma delle sue foglie, così aguzza ed affusolata, che assomiglia ad una lingua, ha ispirato il simbolo del silenzio.

irrigazione


Gradisce terreni leggermente umidi ma regge bene anche a periodi siccitosi. Nei periodi più caldi intervenire con abbondantio annaffiature.

potatura


i peschi si prestano alla produzione in forme diverse. La potatura va effettuata da esperti, deve essere piuttosto intensa, in modo da favorire la formazione di nuovi rami.

malattie


può essere soggetto a malattie e parassiti. Soffre di carenze minerali, dovute alla coltivazione in terreni calcarei, in questi casi potrebbe manifestarsi la clorosi ferrica. La gommosi è una malattia provocata da un fungo, dai rami fuoriesce proprio una sostanza gommosa e le foglie appaiono macchiate e successivamente forellate. Altri problemi possono essere causati da parassiti quali: cocciniglie, afidi e ragnetto rosso.

temperatura


E' una pianta piuttosto ristica che d'inverno tollera anche temperature piuttosto basse; non tollera gelate primaverili anche perchè la fioritura è abbastanza precoce. In questi casi i fiori cadono e la pianta non produrrà i frutti.

substrato


preferisce terreni sciolti e permeabili, i terreni argillosi invece non sono adatti alla sua coltivazione.

propagazione


Viene utilizzato l'innesto " a gemma dormiente", si tratta di utilizzare piantine ottenute dalla semina in primavera dello stesso anno. uno dei portinnesti più sfruttati è il franco che è in grado di garantire piante vigorose con radici robuste.

clima


prediligono un clima temperato.

durata


perenne

origine


Cina
Ciliegio da frutto
Prunus avium
corbezzolo
Arbutus unedo L.
Carpinus bonsai
Carpinus bonsai
Ananas
Ananas
loppio
Acer campestre L.
platano
Platanus occidentalis
ligustro
Ligustrum
cornus
cornus
magnolia
Magnolia
Noce
Juglans regia