fagaceae

leccio

quercus ilex

leccio

quercus ilex

Il leccio è caratterizzato dal tronco eretto, spesso ramificato a partire quasi dalla base e da una chioma densa. I rami, in particolare quelli ancora giovani, si presentano grigiastri e pelosi, mentre la corteccia è grigio brunastra, che con l'invecchiamento tende quasi al nero. Presenta foglie cuoiose, persisteni, alterne, larghe, di forma ovale con margine intero o spinoso, sono verdi sulla pagina superiore e biancastre su quella inferiore. I fiori sono unisessuali: quelli maschili sono riuniti in amenti; quelli femminili appaiono singoli oppure in piccoli gruppi.

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

temperato

perenne

Europa del sud, Africa settentrionale

esposizione


Il Leccio apprezza il pieno sole ed anche l'ombra parziale.

fioritura


fiorisce in primavera con fiori poco appariscenti che presentano o solo stami o solo pistilli.

arte


Il suo legno è molto duro e di difficile lavorazione.

letteratura


Il Leccio ha assunto nella storia e nella letteratura anche una nomea un poco sinistra. Una leggenda delle isole ioniche, risalente al secolo scorso, narra che dopo la condanna amorte del Cristo, glia alberi della foresta si riunirono impegnandosi a non offrire il legno per la croce. Il legno che i carnefici cercarono sulle altre piante si rompeva in mille schegge diventando inutilizzabile per i carnefici, solo il Leccio offrì il suo legno integro per la passione di Cristo. In realtà esiste una versione opposta, infatti, nei detti del beato Egidio, il terzo compagno di San Francesco, si dice che il Leccio fù l'unico albero a capire che doveva sacrificarsi, come il salvatore, per contribuire alla Redenzione, infatti, proprio sotto un Leccio il signore apparve spesso ad Egidio.

storia


E' chiamato anche quercia verde. E' una pianta mediterranea antichissima, le cui ghiande, dolci e commestibili, erano molto apprezzate fin dai tempi più remoti, infatti, venivano utilizzate per la preparazione del pane di quercia.

irrigazione


Non sono quasi mai indispensabili interventi di irrigazione per le pianta adulte. Intervenire dopo la messa a dimora e nei periodi particolarmente siccitosi in età giovanile.

potatura


Non necessiata potature perchè presenta sempre una sua forma particolare molto gradevole.

malattie


E' un tipo di pianta resistente a tutte le malattie ed ai parassiti. Nel caso dovessero subire atacchi da parassiti, in genere non è neppure necessario trattare l'esemplare con insetticidi specifici, prodotti a cui si ricorre solo nella fase giovanile della pianta.

temperatura


Vive bene nelle regioni a clima invernale piuttosto mite, infatti, non sopporta le gelate.

substrato


qualsiasi tipo di terreno con una predilezione per quelli piuttosto acidi.

segnalazioni


propagazione


E' possibile propagarlo con la semina, ricordandosi che le ghiande restano vitali solo per un paio di mesi. Possiamo utilizzare la divione dei polloni radicati che si formano spesso alla base del tronco della pianta madre per ottenere nuovi esemplari.

clima


temperato

durata


perenne

origine


Europa del sud, Africa settentrionale
aralia
Aralia
olivo
olea europea

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Dracaena
Dracaena fragrans
larice
larix
Quercia
Quercus
abelia
Abelia
Olmo
ulmus
pino
Pinus
magnolia
Magnolia
abete bianco
Abies alba