pinaceae

larice

larix

larice

larix

Il Larice è una conifera a foglie decidue che raggiunge anche i 30-40 m di altezza. Si presenta con un portamento dal tronco dritto, con rami orizzontali ed una chioma piramidale non molto fitta. Presenta infiorescenze unisessuate che si formano sulla parte inferiore dei rami. Le foglie sono aghiformi, lunghe fino a 4 cm. e riunite in fascette di 20-40 aghi. I fiori femmminili sono di forma ovale, allungati e di colore rosso porpora; i maschili sono meno evidenti, piccoli, corti e di colore giallastro. Quando le infiorescenze sono mature formano delle piccole pigne brune, non legnose che si rivolgono verso l'alto e restano sull'albero fino a quando hanno assolto al compito di disperdere tutti i semi.

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

pieno sole

------ verde ------

albero

continentale

perenne

grande

emisfero settentrionale

esposizione


predilige esposizioni molto soleggiate, in posizioni aperte.

fioritura


fiorisce in marzo-maggio.

arte


Il legno, duro, compatto e profumato, era sfruttato per la costruzione di palificazioni ed ancora oggi per la costruzione di seramenti. In montagna era sfruttato sopratutto per la costruzione delle baite. Per la particoare resistenza all'acqua, infatti è praticamente immarcescibile è stato utilizzato dai veneziani per la costruzione delle fondamenta di chiese, palazzi e navi.

medicina


E' raramente utilizzato per la costituzione di pomate curative per la pelle, infatti, può essere utilizzato il balsamo ricavato dalla foratura dei tronchi. Ha proprietà terapeutiche per la cura dei foruncoli della pelle, per le malattie delle vie respiratorie ed i reumatismi.

letteratura


sulle monagne del piemonte si descrivono i rami del Larice, che con il sole primaverile emanano un forte bagliore, come dei raggi di sole.

segnalazioni


storia


Da sempre emblema della Robustezza ed eleganza. Il nome latino lares designava i geni protettori del focolare ed è l'emblema del matrimonio, infatti, come il matrimonio è verde e fiorito in primavera, rosso ed oro nella sua maturità, ma durante l'inverno, se non è protetto dalla speranza dell'amore diventa secco e spoglio.

concimazione


concimare all'epoca dell'impianto con dello stallatico maturo.

irrigazione


Si interviene solo in presenza di esemplari giovani e nei periodi di prolungata siccità.

potatura


non è necessaria

malattie


può subire l'attacco di funghi. Nel caso di piante colpite in modo grave e suggeribile eliminarle per evitare il rischi che infettino altri esemplari vicini.

temperatura


Si adatta molto bene a temperature anche rigide ma sopporta bene anche il caldo.

substrato


qualsiasi genere di terreno.

propagazione


Si semina in marzo e si mette a dimora in novembre, oppure, nelle zone a clima più mite in marzo dopo circa 2 anni. Per avere esemplari già adulti l'unica soluzione è il trapianto.

clima


continentale

durata


perenne

origine


emisfero settentrionale
betulla
Betula pendula
abete bianco
Abies alba
pioppo bianco
Pioppo bianco
olivo
olea europea
Castagno
Castanea sativa
salice piangente
Salix Babilonica
Faggio
fagus sylvatica
sofora
sophora japonica
Olmo
ulmus
acacia retinodes
Acacia retinodes