orchidaceae

orchidea gongora

gongora

orchidea gongora

gongora

piante epifite dotate di rizomi, presentano degli ingrossamenti della parte basale del fusto di forma ovoidale che vengono definiti pseudobulbi. I fiori presentano tre tepali esterni dai colori molto forti, bianco, giallo, blu, porpora con maculature e screziature brunastre.

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

luce intensa

fiorita: estate

erbacea

tropicale

perenne

media

Africa, Asia

esposizione


devono essere coltivate in ambienti interni durante le stagioni più fresche. In estate possono stare in esterni in una posizione semi ombreggiata. In genere richiedono il massimo di luce durante il periodo invernale.

fioritura


i fiori, delicatamente profumati, si presentano in grappoli, dal portamento pendulo, si presentano durante la primavera.

arte


la bellezza di questi fiori ha evocato il simbolo dell'armonia e della perfezione spirituale. l'orchidea è mitica grazie alla sua perfezione, è l'immagine della bellezza assoluta. E' il simbolo dell' eterna giovinezza, grazie alla sua eccezionale durata di vita e fioritura.

letteratura


Narra una leggenda, che un giovanotto di nome Orchide, non sapeva se era un maschio oppure una femmina e veniva allontanato da tutti. Era un ermafrodito dal carattere cangiante. Un giorno, disperato, si gettò da una rupe sfracellandosi su un praticello dove spuntarono dal suo sangue tanti fiori diversi ma simili nella loro forma carca di sensualità. Vennero così chiamati Orchidee.

segnalazioni


storia


Nell'antica Cina le orchidee erano associate alle festività primaverili, ed in particolare avevano la funzione di allontanare la sterilità. Il medico Dioscoride consigliava di mangiarne i tuberi proprio come rimedio contro la sterilità. Nel medioevo le radici di queste piante erano usate per la preparazione di filtri amorosi. I Greci la chiamavano kosmosandalon, "sandalo del mondo", a causa della forma del labello che può ricordare la punta di una scarpa.

concimazione


aggiungere all'acqua di irrigazione un fertilizzante per orchidee, seguendo le dosi indicate dal prodotto.

irrigazione


irrigare con regolarità durante le stagioni più calde, diminuire gradualmente con il calare delle temperature. Utilizzare possibilmente acqua piovana, oppure, lasciate decantare l'acua dell'acquedotto.

potatura


eliminare le parti danneggiate o sfiorite.

malattie


cocciniglie ed afidi possono causare dei danni e vanno trattate con i prodotti specifici.

temperatura


non tollera temperature basse, infatti, anche durante l'inverno deve essere mantenuta ad una temperatura intorno ai 18°C.

rinvaso


deve essere rinvasata ogni 2 anni circa, scegliendo un contenitore leggermente più ampio. Alcune di queste specie richiedono panieri piuttosto ampi perche hanno uno sviluppo molto poderoso. Quando si ottengono le nuove piantine devono essere rinvasate singolarmente.

substrato


utilizzare un composto preparato per orchidee epifite, oppure, comporre un miscuglio di radici di osmunda, corteccia di pino, abete o fibre vegetali sminuzzate.

propagazione


la propagazione è possibile per divisione di pseudobulbi, prelevando una porzione che presenta forti radici. E' possibile una riproduzione anche tramite talee o semina.

clima


tropicale

durata


perenne

origine


Africa, Asia