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Orchidea Cambria

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[tra le piante di ilaria vian, a portogruaro ]

[tra le piante di Ornella M., a Bologna ]

[tra le piante di ketty marchese ]

la pianta
nome botanico:Cambria
breve descrizione:La Cambria è un ibrido nato da diverse specie di Orchidee. La forma, le dimensioni e la colorazione dei suoi magnifici fiori è molto variabile; le foglie sono rade e molto allungate. Durante l'autunno, l'intera pianta può assumere una colorazione arancione-rossastra. E' una specie di semplice coltivazione. Le specie epifite hanno l'apparato radicale ricoperto da velamen. Questa sostanza è utilissima per l'assorbimento dell'acqua ed in generale delle particelle di umidità.
durata:perenne
periodo di fioritura:I fiori possono essere tigrati o di un unico colore, gialli, rossi, rosati e bianchi.
area di origine:sono ibridi di altre specie provenienti dall'Africa e dall'Asia.
clima:mite
uso:pianta d'appartamento molto ornamentale per i suoi perticolarissimi fiori.
accorgimenti e cure
esposizione e luminosità:esporre in zon amolto luminosa lontano dai raggi diretto del sole chje possono danneggiare il foglame bruciandolo.
temperatura:nella fase vegetativa vive bene con temperatura di circa 20°C, durante l'autunno e l'inverno è bene che stia al riparo in posti non riscaldati.
substrato:utilizzare un terriccio dedicato per orchidee. Essendo una specie epifita ama terreni soffici, molto areati.
irrigazione:nel periodo vegetativo irrigare regolarmente, nel periodo di riposo intervenire una volta al mese.
concimazione:utilizzare un fertilizzante per orchidee.
propagazione:per suddivisione degli pseudobulbi in priamavera.
rinvaso:rinvasare gli esemplari grandi dopo la fioritura.
potatura:se dopo la fioritura si recide il fusto si creerà uno pseudobulbo che potrà dare nuova fioritura l'anno successivo.
avversità:in condizioni di scarsa areazione, possono temere l'attacco degli acari o delle cocciniglie.
piccoli consigli:se dopo la fioritura sottoponiamo la pianta ad un periodo di riposo vegetativo a temperature di circa 8°C la ripresa vegetativa sarà maggiormente stimolata.
curiosità
storia:Nell'antica Cina erano considerate fiori i grado di allontanare influenze nefaste, in particolare la sterilità. Nel Medioevo le si attribuivano proprietà fecondatrici di cui parlavano gli antichi.
ambiente:I fiori sono molto adatti a essere recisi in quanto sono molto resistenti. Gli ibridi che sono stati creati sono moltissimi, a volte è anche difficoltoso avere informazioni sicure sulle origini. Le Orchidee appartengono ad un numeroso gruppo di piante testato dalla nasa nell'ambito di studi sulla purificazione dell'aria. Le Phalaenopsis sono piante idonee a vivere in appartamento con lo scopo di depurare l'aria che vi respiriamo! Producono ossigeno e contribuiscono al mantenimento del giusto grado di umidità dell'aria. In particolare, sono in grado di rimuove dall'aria xilene, toluene e formaldehyde. Lo xilene ed il toluene si originano dai pannelli di truciolato e di cartone, dalle vernici, dalle fotocopiatrici e dagli schermi di computer. La formaldeide, invece, è prodotta dal fumo di sigaretta, dal gas dei fornelli, dai sacchetti di plastica, dagli abiti di tintoria e dagli smalti. Le Orchidee Phalaenopsis sono epifite monopodali, ossia, in natura vivono sugli alberi che sfruttano come sostegno e presentano un solo piede vegetativo. Questo è possibile perchè ai tropici l'umidità atmosferica costantemente alta, permette a parecchie piante (orchidee, bromeliacee, felci e persino cactus) di sopravvivere con le " radici all'aria" senza disidratarsi. Crescono negli incroci dei rami, dove si accumula un minimo di humus. I rami degli alberi sono quindi dotati di vari "comfort", come cuscinetti di muschi e licheni, dove le piante epifite possono affondare le proprie radici.
letteratura e mitologia:La stupefacente bellezza di questi fiori ha evocato il simbolo dell'armonia e dell'estrema perfezione spirituale. I Greci la chiamavano kosmosandalon ossia "sandalo del mondo", per il tipico labello rigonfio che si ritrova in molte specie spontanee. Una leggenda narra del giovane ermafrodito Orchide, che era disperato perchè il suo sensualissimo aspetto lo rendeva strano agli occhi degli altri e perciò veniva rifiutato da tutti. La sua ambiguità si rifletteva anche nel carattere: talvolta timido e schivo come una ninfa, talaltra aggressivo e lussurioso come il Dio Pan. Un giorno, per la disperazione, si gettò da una rupe. In seguito, dal suo sangue spuntarono moltissimi fiori, diversi gli uni dagli altri, ma tutti simili nella fastosa e bizzarra sensualità.
caratteristiche
tipodimensionestagioneambienteesposizione
erbaceamediafiorita: estateinternoluce intensa
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"Un fiore al giorno"