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descrizione generale

La Cambria è un ibrido nato da diverse specie di Orchidee. La forma, le dimensioni e la colorazione dei suoi magnifici fiori è molto variabile; le foglie sono rade e molto allungate. Durante l'autunno, l'intera pianta può assumere una colorazione arancione-rossastra. E' una specie di semplice coltivazione. Le specie epifite hanno l'apparato radicale ricoperto da velamen. Questa sostanza è utilissima per l'assorbimento dell'acqua ed in generale delle particelle di umidità.

esposizione

esporre in zon amolto luminosa lontano dai raggi diretto del sole chje possono danneggiare il foglame bruciandolo.

fioritura

I fiori possono essere tigrati o di un unico colore, gialli, rossi, rosati e bianchi.

concimazione

utilizzare un fertilizzante per orchidee.

irrigazione

nel periodo vegetativo irrigare regolarmente, nel periodo di riposo intervenire una volta al mese.

potatura

se dopo la fioritura si recide il fusto si creerà uno pseudobulbo che potrà dare nuova fioritura l'anno successivo.

malattie

in condizioni di scarsa areazione, possono temere l'attacco degli acari o delle cocciniglie.

particolarità

se dopo la fioritura sottoponiamo la pianta ad un periodo di riposo vegetativo a temperature di circa 8°C la ripresa vegetativa sarà maggiormente stimolata.

temperatura

nella fase vegetativa vive bene con temperatura di circa 20°C, durante l'autunno e l'inverno è bene che stia al riparo in posti non riscaldati.

rinvaso

rinvasare gli esemplari grandi dopo la fioritura.

substrato

utilizzare un terriccio dedicato per orchidee. Essendo una specie epifita ama terreni soffici, molto areati.

propagazione

per suddivisione degli pseudobulbi in priamavera.

NOMENCLATURA

Cambria
Orchidaceae
Orchidea Cambria

DATI GENERICI

luce intensa

fiorita: estate

erbacea

mite

perenne

media

sono ibridi di altre specie provenienti dall'Africa e dall'Asia.

CURIOSITA'

STORIA

Nell'antica Cina erano considerate fiori i grado di allontanare influenze nefaste, in particolare la sterilità. Nel Medioevo le si attribuivano proprietà fecondatrici di cui parlavano gli antichi.

LETTERATURA

La stupefacente bellezza di questi fiori ha evocato il simbolo dell'armonia e dell'estrema perfezione spirituale. I Greci la chiamavano kosmosandalon ossia "sandalo del mondo", per il tipico labello rigonfio che si ritrova in molte specie spontanee. Una leggenda narra del giovane ermafrodito Orchide, che era disperato perchè il suo sensualissimo aspetto lo rendeva strano agli occhi degli altri e perciò veniva rifiutato da tutti. La sua ambiguità si rifletteva anche nel carattere: talvolta timido e schivo come una ninfa, talaltra aggressivo e lussurioso come il Dio Pan. Un giorno, per la disperazione, si gettò da una rupe. In seguito, dal suo sangue spuntarono moltissimi fiori, diversi gli uni dagli altri, ma tutti simili nella fastosa e bizzarra sensualità.

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