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descrizione generale

pianta erbacea con caule cilindrico alto fino a 70 cm, rivestito da larghe foglie lineari appuntite, cilindriche, di colore verde intenso e leggermente solcate. Il bulbo è l'organo sotterraneo, costituito da 14 bulbilli, detti impropriamente spicchi, che consistono in una serie di foglie modificate , squamiformi, carnose, ammassate ed avvolte da una membrana cartacea. A fioritura l'aglio emette uno stelo rigido, sulla cui sommità appare un'infiorescenza a ombrella, composta da piccolo fiori di colore biancastro, rosa o violetto, a 6 lobi, avvolti in una brattea. Il frutto è una capsula membranosa.

esposizione

E' meglio esporre in luogo soleggiato, se in vaso scegliere zone molto luminose

fioritura

fiorisce in primavera

concimazione

Concimare una volta all'anno all'inizio del periodo vegetativo seguendo le indicazioni del produttore

irrigazione

Mantenere il terreno non eccessivamente umido in estate ed evitare i ristagni d'acqua. Ridurre drasticamente in inverno

potatura

E' sufficiente eliminare le parti danneggiate

malattie

Si possono formare alcuni tipi di funghi dovuti ad eccesso di umidità del terreno

particolarità

Se possibile posizionare in zona non soggetta a correnti d'aria. In estate bagnare la mattina presto o la sera tardi. Non sono richieste cure particolari

temperatura

Vive bene sia alle basse sia alle alte temperature

rinvaso

Quando necessario, in primavera

substrato

Normale, infatti, si adatta bene a qualsiasi tipo di terreno purchè sia ben drenato

propagazione

Tramite seme o per suddivisione dei bulbi in primavera

NOMENCLATURA

Allium sativum
alliaceae
Allium sativum

DATI GENERICI

pieno sole

fiorita: primavera

erbacea

temperato

perenne

media

Asia centrale, siberia, sud italia. Ormai diffuso in tulla l'Europa meridionale.

CURIOSITA'

ARTE

Un bulbo d'aglio sotterrato presso ogni cespo di rose non danneggia il soave profumo dei fiori (anzi pare lo intensifichi), ed esercita il benefico effetto di tenere lontani gli afidi, in quanto le radici delle rose assorbono una sostanza, contenuta nell'aglio, che si rivela un insetticida efficacissimo

STORIA

Il nome non ha una chiara origine ma sembra che derivi dal celtico e significhi bruciante. E' una pianta coltivata fino dall'antichità, ne risultano tracce dai tempi degli Egizi, infatti, bulbi di aglio sono stati ritrovati nella tomba di Tutankamen. Fin dall'antichità è una pianta conosciuta in cucina ed in medicina ma poco gradita agli Dei, chi se ne cibava non poteva portare le proprie offerte agli altari dei templi. Durante la prima guerra mondiale venne usato come antisettico al posto dei medicinali.

MEDICINA

i bulbi devono essere raccolti in settembre-ottobre, quando le foglie sono secche. Ha proprietà antibatteriche antisettiche, atibiotiche, antiipertensive, antiossidanti, tonificanti, previene i raffreddori e migliora la memoria.

LETTERATURA

Ippocrate ne ricordava l'uso per le sue qualità medicinali, Virgilio ne parlava nelle bucoliche. Oltre alle proprietà medicinali all'aglio sono sempre state attribuiti anche poteri scaramantici.