Malvaceae

Althaea rosea

Althaea

Althaea rosea

Althaea

Pianta erbacea dal fusto eretto, robusto, semplice, peloso, alto da 50 cm fino a 3 m. Le foglie hanno picciolo molto corto; quelle inferiori sono più o meno tondeggianti, appena incise in tre-cinque lobi; quelle inserite lungo il fusto sono più o meno triangolari, hanno la base a forma di cuore e apice acuto, sono dentate irregolarmente o divise in tre-cinque lobi. Le foglie sono coperte da peli folti e morbidi, talvolta sono pieghettate come un ventaglio. I fiori sono semplici o doppi, rosa in varie tonalità ma anche di un rosso talmente scuro da sembrare nero. Sono formati da un calice di cinque sepali rinforzato da un calicetto di sette-dodici lacinie e da cinque petali di colore variabile dal bianco-rosato al porporino. Il frutto è formato da numerosi semi disposti circolarmente uno vicino all'altro.

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

pieno sole

fiorita: estate

erbacea

temperato

perenne o coltivata come annuale

media

Europa orientale, Asia

esposizione


Ama le zone fresche e umide dove riceve il sole direttamente.

fioritura


fiorisce durante l'estate

medicina


L'altea ha proprietà antinfiammatorie, leggermente lassative, emollienti e lenitive, decongestionanti, espettoranti. E' utilizzata nei casi di bronchiti, per regolare le funzioni intestinali, e come emolliente della bocca e della gola. Per uso esterno, trova applicazione come collutorio nei casi di ascessi dentari, afte, stomatiti. La pianta contiene un'alta percentuale di mucillaggini. La macerazione a freddo è il mezzo migliore per estrarle, mettendo le radici contuse in acqua fredda per alcune ore

letteratura


I Greci e i Latini ne conoscevano diversificati usi terapeutici, infatti, proprio queste proprietà gli hanno valso il nome antonomastico di althos che significa proprio (rimedio).

segnalazioni


storia


Questa pianta è conosciuta fin dall'antichità ed il suo nome significa guarigione. La pianta è citata in uno dei Capitolati di Carlo Magno e fu coltivata per tutto il medioevo anche nei giardini monastici.

concimazione


Concimare con sostanza organica, seguendo le indicazioni del produttore

irrigazione


Non necessaria. Effettuare in caso di prolungata siccità o in presenza di piante giovani

potatura


E' sufficiente potare i rami secchi o danneggiati e togliere i fiori appassiti

malattie


Nessuna malattia o parassita in particolare

particolarità


Pianta molto semplice da coltivare, non richiede cure particolari

temperatura


Sopporta bene sia le alte sia le basse temperature

substrato


Qualsiasi tipo, l'ideale risulta essere un terreno fresco, argilloso e sopratutto ben drenato

propagazione


Tramite seme in estate, tramite talea in primavera

clima


temperato

durata


perenne o coltivata come annuale

origine


Europa orientale, Asia
rosmarino
Rosmarinus officinalis
Agerato mexicanum
ageratum houstonianum
Aeonium haworthii variegata
Aeonium haworthii
Aglaonema crispum
Aglaonema crispum 'silver queen'
Agapanto
Agapanthus africanus Hoff
abete rosso
Picea abies
althaea
althaea
amaryllis
Amaryllis belladonna