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Aphelandra aurantiaca

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la pianta
nome botanico:Aphelandra aurantiaca
breve descrizione:Pianta erbscea dal poramento arbustivo, di piccole dimensioni rispetto alle altre specie di Aphelandra. presenta grandi foglie ovali ed ondulate dai margini lisci. Le infiorescenze sono molto colorate, si presentano in spighe composte da brattee gialle, arancioni e verdognole e fiori rossi, arancioni o gialli. Questa specie ha molte varietà con delle piccole differenze.
durata:perenne
periodo di fioritura:fiorisce durante la stagione estiva
area di origine:America centrale e meridionale ( Messico, Argentina, Brasile)
clima:tropicale
uso:pianta d'appartamento.
accorgimenti e cure
esposizione e luminosità:esporre in una zona molto luminosa della casa evitando accuratamente che possa ricevere i raggi diretti del sole, specie se filtrati da un vetro di una finestra.
temperatura:La temperatura ideale si aggira intorno ai 18° C. Dopo la fioritura, la temperatura potrà scendere fino a 12° C, mentre la massima, a patto che l'umidità sia elevata, potrà essere piuttosto elevata.
substrato:Necessitano di un terreno molto ricco di humus e ben drenato; si può preparare un composto adatto mescolando della torba con sabbia, terriccio di foglie e una piccola manciata di stallatico o di humus
irrigazione:Annaffiare regolarmente, lasciando asciugare il terriccio tra un intervento e l'altro, senza mai inzuppare troppo il terreno; annaffiature eccessive possono favorire il marciume radicale, e provocare l'ingiallimento delle foglie. In generale queste piante non sopportano bene la siccità, e in casi di periodi prolungati senz'acqua tendono ad afflosciarsi; in entrambi i casi la pianta tende a perdere le foglie. In inverno annaffiare sporadicamente
concimazione:Da marzo ad ottobre fornire del concime per piante fiorite, mescolato all'acqua delle annaffiature, ogni 10-15 giorni
propagazione:Tramite semina in primavera o tramite talee prelevate dai getti laterali, che radicano abbastanza rapidamente e con facilità
rinvaso:In generale non crescono molto in fretta, quindi non è necessario rinvasarle spesso, ma è bene cambiare il terreno ogni due anni
potatura:Nel caso si conservi la pianta in inverno, è opportuno praticare una potatura di circa la metà della lunghezza dei rametti emessi. La si pratica a fine estate. Per la toelettatura del foglieme utilizzare un panno umido, evitare i lucidanti fogliari. Durante le operazioni di toelettature sostenere le fioglie con una mano per evitarne la rottura.
avversità:Sono piante piuttosto resistenti, ma temono il marciume radicale, gli afidi e la cocciniglia.
curiosità
storia:Sono state importate in Europa nel 1800 dal Brasile e dal Messico. Gli inglesi, per la loro striatura fogliare, le hanno soprannominate "zebra-plant" (piante-zebra)
ambiente:nel loro ambiente naturale questo genere di piante può raggiungere anche i 2,5 metri di altezza.
caratteristiche
tipodimensionestagioneambienteesposizione
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"Un fiore al giorno"