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descrizione generale

pianta rizomatosa, resistente, con lunghe foglie di forma lanceolata. Presenta infiorescenze raccolte in ombrelle e di colore rosa.

esposizione

La loro esposizione può variare da pieno sole ad ombra parziale

fioritura

Fiorisce da primavera fino all'autunno

concimazione

Utilizzare fertilizzante a cessione graduale

irrigazione

Mantenere il terreno umido evitando ristagni d'acqua nelle stagioni più calde. In inverno evitare annaffiature

potatura

Non necessità di particolare cure

malattie

Le foglie sono spesso attaccate da afidi, da funghi neri e grigi. Nessuno di questi attacchi minaccia la vita dell'asclepias. Gli afidi sono tolti facilmente con un getto d'acqua o soffocati con petrolio orticolo o una soluzione blanda di detersivo per lavastoviglie

particolarità

Pianta di facile reperibilità, semplice da coltivare. Bisogna mantenere il terreno umido, ma senza ristagni d'acqua

temperatura

Quasi tutte le specie sono resistenti a tutte le temperature

rinvaso

Quando necessario, in primavera ogni 1-2 anni

substrato

Utilizzare un mix di terra, torba e sabbia. Si adatta a qualsiasi tipo di terreno

propagazione

Per semina in cassetta a fine inverno. Da cespi, quando si dispone di painte che hanno rwaggiunto una certa dimensione, in autunno o primavera.

NOMENCLATURA

Asclepias incarnata
Asclepiadaceae
Asclepias incarnata

DATI GENERICI

pieno sole

fiorita: estate

erbacea

Temperato

Perenne, sempreverde, spesso coltivata, però, come una pianta annuale, poichè di solito rinasce spontaneamente in primavera

media

Nord america

CURIOSITA'

STORIA

Per via dell'aspetto dei suoi frutti è conosciuta volgarmente anche come "Erba bambagia".

MEDICINA

Il principio più importante è l'asclepiadina, un glucoside simile a quello della digitale; la pianta contiene anche olio essenziale, resina, amido, mucillagine e tannino. La radice possiede un forte effetto espettorante e sudorifero e l'uso di questa pianta, combinato con altre terapie, dà buoni risultati in caso di catarro bronchiale, di bronchite acuta e cronica e di polmonite

LETTERATURA

Il nome è derivato dalla denominazione di Esculapio, il dio greco della medicina che nella mitologia romana veniva indicato come Asclepio