chenopodiaceae

Atriplex hortensis

Atriplex hortensis

Atriplex hortensis

Atriplex hortensis

Pianta erbacea, con fusto eretto ed angoloso e portamento piramidale. Le sue foglie hanno una lamina triangolare, sono acute, sinuose ed hanno la particolare qualità di essere commestibili, di colore variabile dal verde al cremisi. Esistono anche vareità con foglie rossastre, in particolare sulla pagina inferiore.

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

specie annuale

zone temparate dell'Europa e subtropicali di africa ed Asia

esposizione


deve essere esposta in pieno sole, in posizione riparata da venti freddi.

medicina


questa pianta possiede propreità fitoterapiche, è infatti, diuretica, lassativa, rinfrescante. Veniva anche usata per fare dei cataplasmi per la cura della gotta. I semi non vanno consumati perchè sono tossici.

letteratura


La Atriplex hortensis è conosciuta anche come Atreplice degli orti o bietolone rosso, ha inoltre altri nomi volgari, quali spinacione e bietolone, oltre che treppico. . Qualche volta è chiamato anche "salt bush" per la sua tolleranza al suolo alcalino

storia


Questa specie è originaria dell'asia centrale (Mongolia), da dove si è poi diffusa successivamente in Europa e quindi nel N. America. Questa pianta era ben nota già all'epoca dei Romani e ancor prima nella preistoria.

concimazione


utilizzare dello stallatico ben maturo, oppure, del fertilizzante per piante verdi.

irrigazione


intervenire in primavera ed in estate

potatura


intervenire a fine inverno potando la pianta rasorterra. Per una proficua tolelettatura eliminare le parti secche o danneggiate.

malattie


il freddo può danneggiare la parte aerea della pianta ; i terreni non adatti, specie se poco filtranti, possono favorire lo sviluppo di marciumi radicali. Un buon metodo preventivo è dato dal seguire le regole correte di coltivazione di queste specie.

segnalazioni


temperatura


sono piante che resistono molto bene alle temparature elevate

substrato


si coltiva molto bene anche in terreni poveri e prevalentemente sabbiosi.

propagazione


Si propaga per talea di germoglio; vengono utilizzati anche i polloni basali da staccare dalla pianta madre.

durata


specie annuale

origine


zone temparate dell'Europa e subtropicali di africa ed Asia