Rododendrum

Azalea bonsai

Azalea bonsai

Azalea bonsai

Azalea bonsai

arbusto con tronco rugoso e gradevole con piccole foglie verde scuro, leggermente pelose e di forma ovale; presenta fiori semplici di svariati colori, molto decorativi. Cresce velocemente e si adatta a molte potature di forma plasmandosi facilmente.

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

luce intensa

fiorita: primavera-estate

bonsai

temperato

perenne

piccola

Cina, Giappone, Corea

esposizione


scegliere una posizione molto luminosa ma lontano dalla luce del sole.

fioritura


fiorisce nella stagione primaverile

arte


la miniatura di questo arbusto è una delle più apprezzate per la spettacolarità delle fioriture.

storia


la tecnica di coltivare questa specie come bonsai deriva dalla Cina antica e si è poi diffusa in buona parte dei paesi asiatici.

concimazione


utilizzare del fertilizzante specifico, seguendo le dosi indicate sul prodotto

irrigazione


utilizzare acqua priva di calcare, meglio se piovana, a temperatura ambiente. Annaffiare con regolarità senza eccessi, mantenendo il terreno sempre leggermente umido.

segnalazioni


potatura


effettuare la pinzatura con le forbici specifiche per azalea

malattie


può essere colpita da parassiti come afidi, acari e ragnetto rosso che possono essere debellati con prodotti specifici. Seguendo delle tecniche colturali adeguate si può

particolarità


per la tecnica modellamento, con l'uso del filo, prestare attenzione a non danneggiare i rami più sottili e ricoprirlo con del nastro isolante perchè non lasci il segno.

temperatura


gradisce temperature miti, evitare di esporre a correnti d'aria fredda e sbalzi tempici in generale.

rinvaso


si rinvasa dopo la fioritura a fine primavera o inizio estate. per procedere al rinvaso è necessario eliminare la terra dalla parte superiore ed inferiore del ceppo, a questo punto si potano un terzo delle radici, dando la precedenza a quelle più spesse. Trattare i tagli con mastice cicatrizzante.

substrato


utilizzare un substrato per piante fiorite, specifico per bonsai.

propagazione


Il più comune metodo di propagazione è per talea. Nel periodo che va da luglio a settembre si prelevano dei germogli erbacei o semi-legnosi lunghi circa 10 cm, che si mettono a radicare in una cassettina contenente torba e perlite. Le talee vanno spesso nebulizzate e mantenute ad una temperatura di 20°C circa. Dopo circa un mese avranno sviluppato un apparato radicale molto esile e fragile, per cui andranno invasate con delicatezza in vasi di 8 cm di diametro contenenti un substrato di torba, aghi di pino e terra di brughiera. Circa 20 giorni dopo si forma il bocciolo fiorale che va subito asportato e contemporaneamente si effettua una cimatura in modo da impostare un'armoniosa impalcatura della pianta. Si tolgono inoltre regolarmente i polloni (germogli che si formano alla base della pianta e che non portano fiori). Dopo due mesi si rinvasa in vasi di 15 cm di diametro sempre su substrato soffice e poroso. I semi si usano solo nei lavori di miglioramento genetico e per ottenere i portainnesti

clima


temperato

durata


perenne

origine


Cina, Giappone, Corea
Austrocylindropuntia subulata
Austrocylindropuntia subulata
lobularia
Lobularia
euphorbia eritrea
Euphorbia eritrea
eucalipto
Eucaliptus
Cereus peruvianus
Cereus peruvianus
azalea comune
Rhododendrum
Acacia caven (sin: Acacia karroo, Acacia orrida).
Sofora Acacia caven
limone
Citrus acida
Ornitogallo
Ornithogalum
asparagus sprengeri
Asparagus sprengeri