ulmacee

olmo bonsai

olmo bonsai

olmo bonsai

olmo bonsai

l'Olmo puo' raggingere i 20 metri, con frote tronco dalla corteccia grigia e chioma arrotondata, densa e ombrosa. E' un albero a foglie caduche, di forma ovale e leggermente seghettate

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

luce intensa

------ verde ------

albero

temparato

perenne

piccola

Europa, Asia, Africa, America.

esposizione


predilige il pieno sole

fioritura


fiorisce all'inizio della primavera. I fiori sono rarissimi nel caso di esemplari coltivati come bonsai

arte


Questo albero è molto utilizzato per la tecnica del bonsai. Si tratta di una specie di facile coltivazione, resistente e di grande effetto. Il legno dell'Olmo è stato sfruttato per la costruzione di imbarcazioni, carri e addirittura per i primi telai delle auto. Sono proprio le qualità di questo legno a renderlo così appetibile all'uso. E' resistente alla marcescenza e molto semplice alla lavorazione.

medicina


In medicina popolare, un tempo, gli si attribuivano moltissimi poteri, alcune di queste proprietà sono state realmente riconosciute dalla fitoterapia. La droga è la corteccia che contiene tannini, mucillaggini e flavonoidi; è usato per la cura della dissenteria, dei dolori reumatici, ed in omeopatia per dolori alle articolazioni della mano e del piede; la tintura è sfruttata per la cura delle eruzioni cutanee e delle ulcere.

storia


Il nome deriva dal latino ulmus, probabilmente a sua volta di derivazione dal celtico elm. Secondo Dioscoride le sue foglie si mangiavano cotte, come un qualsiasi ortaggio, quando erano ancora tenere. Gli antichi avevano consacrato l'Olmo a Morfeo, aveva la facoltà di evocare sogni e gli fu attribuito anche un potere oracolare. Nel Medioevo divenne, assieme alla quercia, l'albero dove si amministrava la giustizia. E' stato sfruttato fin dall'antichità per sostenere la vite come un marito che sorregge la moglie, anche per questo simboleggiava anche l'amicizia eterna.

segnalazioni


viaggio


I suoi frutti appena maturati, presso alcune popolazioni ed in particolare un tempo, erano consumati come cibo perchè hanno un sapore gradevole. E' molto apprezzato anche come foraggio per il bestiame.

concimazione


utilizzare del fertilizzante per bonsai seguendo le indicazioni sul prodotto.

irrigazione


intervenire solo quando il substrato e'asciutto e variare naturalmente gli interventi seguendo le variazioni climatiche. Utilizzare sempre acua a temparatura ambiente e possibilmente piovana.

potatura


Durante l'inverno procedere con una potatura di formazione per eliminare i grossi rami, usando pasta cicatrizzante sui tagli grossi. La pinzatura e' una tecnica che consiste nell'accorciare le nuove crescite, si tratta quindi di una potatura di mantenimento che si effettua continuamente, in quanto l'Olmo e' una pianta con crescita rapida. Per mantenere la forma della chioma è necessario pinzare continuamente con le dita lasciando almeno una coppia di foglioline.

malattie


E' una pianta piuttosto resistente alle malattie ma piò essere colpita da un fungo che si trasmette tramite tarli e un acaro che si diffonde solo con temperature superiori ai 20 C.

temperatura


resiste molto bene al caldo e al freddo.

rinvaso


rinvasare alla fine dell'inverno ogni 2 anni in caso di esemplari giovani; ogni 3 in caso di esemplari più vecchi.

substrato


scegliere un terricico dedicato per bonsai, oppure preparare un miscuglio di terra porosa, fresce, fertile con l'aggiunta di sabbia.

propagazione


alcune delle 45 specie producono polloni, quindi la propagazione e' molto semplice, si possono propagare anche con la tecnica della propaggine.

clima


temparato

durata


perenne

origine


Europa, Asia, Africa, America.
Orchidea phalaenopsis
Phalaenopsis
erica calluna
Calluna vulgaris
Zelkova bonsai
Zelkova bonsai