Fagaceae

Quercus bonsai

Quercus bonsai

Quercus bonsai

Quercus bonsai

bonsai da esterno a foglie caduche, ottimo per apprezzarne tutte le variazioni stagionali. Albero longevo dal tronco grande e forte, di colore bruno e chiaro. Le foglie sono dentate o più o meno divise, il frutto è un achenio, detto ghianda, abbracciato alla base da un organo detto cupola, che ha forma di scodella e all'esterno reca molte squame corte o lunghe.

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

temperato

perenne

Europa

esposizione


predilige un'esposizione in pieno sole ma va protetto dalle gelate tardive e dall'eccessiva esposizione ai raggi direti del sole nelle ore più calde dell'estate.

fioritura


I fiori femminili sono vedognoli ed insignificanti, quelli maschili sono riuniti in amenti gialli, noti con il nome di gaticci. Appaiono in primavera. Non sono sempre presenti in questo tipo di coltivazione.

arte


secondo la specie, le querce sono apprezzate per il legno adatto alla costruzione di navi, per il sughero e per i coloranti.

letteratura


C.G.Jung vedeva nella Quercia il simbolo dell'uomo che da "io" è divenuto "Sè", ovvero si è individuato nella sua pienezza.

storia


La Quercia è il re degli alberi e l'albero dei Re. I Greci la ritenevano il primo albero apparso sulla terra, piantato da Zeus stesso. Soltanto il padre degli Dei decideva della vita e della morte del suo albero. Secondo i Greci, prima della scoperta del grano l'uomo si cibava delle ghiande delle Quercie. Anche per gli ebrei la Quercia rivestiva carattere sacro,il Signore apparve ad Abramo nel Querceto. Al tempo dei romani grandi foreste di Quercie popolavano l'Italia; Plinio riferisce di un esemplare gigantesco, molto più antico di Roma, che si ergeva sul colle Vaticano ed era venerato dai cittadini. Anche i popoli del nord come i Celti, celebravano i loro riti nei boschi e le attribuivano poteri magici.

viaggio


Il Leccio più grande d'Italia si trova in Puglia , a Vico Garganico, ha tre secoli di età è alto 17 metri, ed il suo tronco misura 5 metri di circonferenza

segnalazioni


concimazione


utilizzare fertilizzanti specifici che hanno un ricco contenuto di azoto e potassio. Seguire con attenzione le indicazioni del prodotto.

irrigazione


annaffiare solo quando il terreno è asciutto da almeno due giorni, evitare gli eccessi idrici.

potatura


potare i rami durante la fase del rinvaso, in primavera intervenire sulle foglie lasciandone due o tre.

malattie


E' possibile prevenire l'eventuale attacco da parte di parassiti o funghi con l'uso di appositi prodotti preventivi.

particolarità


da aprile fino all'autunno il filo che si applica va coperto con carta.

temperatura


tollera sia il caldo sia il freddo ma non sopporta sbalzi eccessivi di temperatura e le gelate.

rinvaso


ogni due anni circa, in primavera, quando sono in evidenza le prime gemme. Utilizzare un vaso adatto alla coltivazione dei bonsai

substrato


utilizzare un terricico dedicato per bonsai, soffice, leggero e ben drenato.

propagazione


La messa a dimora si effettua in autunno nelle regioni del nord Italia, in primavera in quelle del centro sud. La distanza di impianto varia secondo la specie.

clima


temperato

durata


perenne

origine


Europa