Gesneriaceae

aeschynanthus

Aeschynanthus

aeschynanthus

Aeschynanthus

Pianta robusta e pendente dagli steli lunghi anche 50 cm. Ovale, verde scura e dalle foglie grasse. Fiori, molto numerosi, tubolari color rosso o arancione, crescono folti disponendosi a semicerchio

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

luce media

fiorita: primavera-estate

rampicanti

Tropicale

Perenne

media

Giava, Borneo, la zona dall'India all'Himalaia e fino alla Nuova Guinea

esposizione


Predilige posizioni molto luminose, ma non la luce diretta del sole; in estate è bene posizionarla in luogo luminoso e ombreggiato

fioritura


Estate

storia


Il suo nome deriva dal greco aischyne che significa vergogna, e ànthos,ossia fiore. Il nome si origina probabilmente per l'aspetto delle infiorescenze. E'come se i fiori fossero diventati di color rosso vivo per vergogna o pudore.

concimazione


Deve essere mensile e liquida nel periodo primavera-estate

irrigazione


Da marzo a fine agosto è bene mantenere il terriccio umido, possibilmente annaffiando e umidificando le foglie ogni giorno, senza eccedere. Durante il periodo di riposo annaffiare ogni 4-5 settimane, o aspettare che il terreno si asciughi completamente tra un'annaffiatura e l'altra

segnalazioni


potatura


E' sufficiente eliminare le parti secche o danneggiate

malattie


Raramente afidi. Sono possibili caduta dei boccioli causata da cambiamento di posizione, sbalzi di temperatura, annaffiature eccessive o scarse

particolarità


D'estate, se si ha la possibilità, appendere Aeschynantus ad un albero dalla chioma non troppo fitta. La penombra estiva e il caldo umido gli giovano. Tenere in luogo ben caldo, anche d'inverno e annaffiare regolarmente

temperatura


Predilige le alte temperature, dai 15°C in su. La temperatura ottimale è intorno ai 20°C

rinvaso


Va effettuato ogni 2 o 3 anni

substrato


Substrato ricco di concime naturale e ben drenato: i contenitori andrebbero riempiti con una composta di tre parti di torba fibrosa e una parte di muschio secco

propagazione


La moltiplicazione è possibile sia tramite talee sia tramite margotta. Nel primo caso prelevare delle talee semi legnose di 10-12 cm in maggio-giugno dai rami non fioriferi, interrare in una composta ricca di sabbia, da mantenere umida e alla temperatura di 18-20 °C fino alla comparsa delle radici; quindi trasferire le nuove piante nei vasi. La margotta si effettua con terriccio umido in qualsiasi periodo dell'anno

clima


Tropicale

durata


Perenne

origine


Giava, Borneo, la zona dall'India all'Himalaia e fino alla Nuova Guinea
Spatiphyllum
Spathiphyllum
ciclamino
Cyclamen persicum
portulacaria afra
Portulacaria afra
Lenophyllum guttatum
Lenophyllum guttatum
tillandsia
Tillandsia cyanea
aeschynanthus speciosa
Aeschynanthus speciosa