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descrizione generale

albero longevo a rapido accrescimento, la chioma a portamento tondeggiante e colonnare. Il tronco è molto grande e la corteccia assume colorazioni bianco-grigiastre, si presenta a grandi placche sottili che tendono a staccarsi. Le foglie sono costituite da 5-7 lobi, molto larghe con le nervature in evidenza, in autunno assumono una colorazione giallo oro molto gradevole. I frutti sono tondeggianti, a forma di riccio, lungamente peduncolate.

esposizione

predilige esposizioni in pieno sole ma si adatta a qualsiasi tipo di collocazione.

fioritura

la fioritura non ha valore ornamentale. Il platano è una pianta monoica ed i suoi fiori sono molto piccoli. I maschili sono gialli, mentre i femminili sono rossastri.

concimazione

utilizzare dello stallatico maturo per arricchire il terreno

irrigazione

non è necessaria per gli esemplari adulti. Intervenire in caso di piante molto giovani o periodi estremamente siccitosi.

potatura

Tollera le potature da effettuare alla fine dell'inverno. eliminare i rami danneggiati.

malattie

può essere colpita da rodilegno, carie, cancro colorato ma in generale è molto resistente.

temperatura

Tollera sia il caldo sia il freddo. Anche vento gelido e sbalzi termici non lo danneggiano.

substrato

predilige un substrato profondo e sciolto

propagazione

si semina in primavera per poi procedere al trapianto e alla coltura in vivaio prima della messa a dimora. In alternativa si procede prelevando dei rami d'annata durante il mese di ottobre per poi farne delle talee da piantare in cassone freddo.

NOMENCLATURA

Platanus occidentalis
platanacee
platano

DATI GENERICI

pieno sole

------ verde ------

albero

temperato.

perenne

grande

America del nord

CURIOSITA'

ARTE

Il legno è usato come legna da ardere o per la costruzione di mobili in compensato.

STORIA

Questa specie è arrivata in Europa nel 1636 ma si è diffusa molto solo successivamente.

LETTERATURA

I Romani come i Greci sostenevano che questi alberi tengono lontani i pipistrelli, considerati uccelli del malaugurio,