Saxifragaceae

ortensia paniculata

Hydrangea paniculata

ortensia paniculata

Hydrangea paniculata

specie arbustiva, rustica, dai rami arcuati e dalle foglie acuminate con margini dentati. Produce infiorescenze terminali a pannocchia, di forma piramidale, che raggiungono la lunghezza di 15-20 cm. Queste sono costituite da fiori fertili piccoli e giallastri e da fiori sterili, grandi e di colore bianco che cangia, poi, verso il rosa-porpora. Nei paesi di origine cresce fino a 9 m. di altezza; in Europa non supera i 3-6 m. In commercio se ne trovano diverse varietà tra le quali ricordiamo: "Grandiflora", con pannocchie compatte, lunghe fino a 45 cm., composte solo da fiori sterili e "Praecox", di dimensioni inferiori rispetto alla specie tipo e dalle pannocchie lunghe circa 25 cm., composte da fiori di colore giallo-crema e caratterizzate dalla fioritura precoce.

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

luce intensa

fiorita: estate

arbustiva

perenne

media

esposizione


Non espoorre al sole diretto che potrebbe far perdere la colorazione ai fiori e seccare le foglie.

fioritura


fiorisce durante l'estate, a partire dal mese di luglio

arte


Nel linguaggio dei fiori significa "freddezza". Il colore delle fioriture è variabile: Le ortensie a fiore bianco sono assolutamente refrattarie alla composizione del terreno e non diventano mai blu.

letteratura


L'ortensia è magica per i Pesci e rappresenta la capacità di questo segno di espandersi e di captare gli umori dell'ambiente.

storia


il nome ha origine latina, significa "che cura orti e giardini". Ortensia era anche un soprannome di Venere. Per il periodo della sua fioritura, da marzo in poi, è considerata il simbolo di Pasqua. Fu introdotta in Europa nel XVIII secolo dal naturalista Philibert Commerson.

segnalazioni


concimazione


In primavera utilizzare un fertilizzante o dello stallatico ben maturo.

irrigazione


Necessita di essre annaffiata abbondantemente, mantenendo sempre leggermente umido il terreno ed utilizzando acqua non calcarea.

potatura


A fine fioritura o a fine inverno. Occorre potare l'ortensia in modo da stimolare l'emissione di nuovi rami sui quali si formeranno i fiori dell'anno seguente. Si consiglia di potare piuttosto "corto"

malattie


Sono attaccate da 2 specie di muffa : grigia e bianca, e da alcuni funghi che provocano il marciume alle radici. Il Ragnetto rosso si manifesta con la comparsa, sulle foglie, di piccole macchie bianche o giallastre. Si previene evitando di tenere le piante in ambienti caldi e asciutti, innalzando l'umidità atmosferica con ogni mezzo. Si combatte con prodotti acaricidi. La Clorosi si manifesta con un ingiallimento nella nervatura delle foglie, che possono diventare anche biancastre ed arrivare perfino a seccarsi e cadere. E' dovuta alla carenza di ferro nel terreno o alla impossibilità di assorbirlo da parte della pianta a causa dell'eccesso di calcare presente nel substrato. Si combatte somministrando del sequestrene, che permette alla pianta di assorbire il ferro lentamente e secondo le sue esigenze.

particolarità


In appartamento o in serra le ortensie si coltivano utilizzando vasi di circa 25 cm. Nei primi mesi dell'anno si può stimolare la crescita vegetativa, portando la pianta in un ambiente con temperatura di circa 10° centigradi e distribuendo più acqua.

temperatura


Resistente anche a temperature molto basse anche se la temparatura ideale si aggira tra i 15° C ed i 20°C. Temperature eccessive possono provocare un brusco arresto della fioritura

substrato


In generale, predilige terreni acidi, assolutamente privi di calcare. Scegliere un terreno fresco e umido, ricco di sostanze organiche, foglie, terra di brugo e sabbia. La scelta del substrato è importante anche per condizionare la gradazione e la tonalità del colore dei suoi fiori: con terreni particolarmente basici, i fiori assumeranno una colorazione rosa intenso; per far virare la tonalità verso l'azzurro è sufficiente aggiungere della torba bionda acida, oppure dello zolfo o solfato di alluminio o ferro. L'acidità del terreno deve essere tra i 5 ed i 6 per le ortensie normali, 4,5-5 per le varietà i cui fiori saranno azzurrati.

propagazione


Avviene per talea erbacea o semilegnosa da piantare in vasetti con un mix di torba e sabbia. L'ortensia si può anche seminare in primavera.

durata


perenne
ligustro
Ligustrum
Carpino
Carpinus betulus
stephanotis
Stephanotis
ortensia arborescens
Hydrangea arborescens
vite del canada
Ampelopsis
ortensia villosa
Hydrangea villosa
kalmia
kalmia
weigelia
weigelia
anthurium crystallinum
Anthurium crystallinum
zenzero
zingiber officinale