Rubiaceae

gardenia

Gardenia jasminoides

gardenia

Gardenia jasminoides

Arbusto sempreverde, ma anche spogliante. E' caratterizzato da fiori bianchi, grandi ed imbutiformi. Il fogliame è verde scuro, lucido e leggermente ceroso. Le foglie possono essere opposte, lanceolate-oblunghe, coriacee o riunite in gruppi sullo stesso nodo. Presentano portamento arrotondato con ramificazioni molto dense.

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

luce intensa

fiorita: primavera

cespugliosa

Tropicale caldo

Perenne

media

Estremo Oriente, Giappone, Cina, Africa del Sud

esposizione


Predilige alte intensità luminose e quindi si può tenere anche in pieno sole, praticando un leggero ombreggiamento in piena estate. In inverno è, però, bene porla in ambiente riparato, luminoso e possibilmente non riscaldato

fioritura


Primavera ed estate

arte


Profumatissima e simbolo di grazia, apprezzata da Gabriele d'annunzio, Coco Chanel e, Billie Holiday, è il nuovo fiore simbolo della solidarietà femminile ed è diventato l'emblema contro la sclerosi multipla. Il fiore dura al massimo 3 giorni nel suo splendore e suggerisce l'impermanenza della bellezza. Oggi i bianchi petali sono simbolo di gentilezza ed amicizia.

letteratura


La donna-gardenia, rappresenta la sincerità, la solidarietà e il senso di unione con gli altri. E' una donna generosa, capace di raggiungere ideali comuni insieme a chi stima. Crede nei propri obiettivi e sa trasmetterli a chi la circonda

storia


Le prime notizie in Europa si hanno a metà '700, con l'importazione delle piante omonime dall'india Orientale, dal Giappone e dalla Cina. Il nome del fiore "gardenia jasminoides" (per via del profumo simile al gelsomino) deriva dal naturalista A. Garden, un botanico settecentesco noto per la sua corrispondenza con Linneo. Negli anni '20 la Gardenia era associata alla figura del Viveur che andava nei locali con il candido e profumato fiore all'occhiello. Nel 1800 gli inglesi inventarono una fialetta di vetro da riempire con acqua, per tenere il fiore reciso fresco e bianco il più a lungo possibile. Inoltre, nessun gentiluomo poteva recarsi ad una serata elegante senza averne appuntata una all'occhiello della giacca.

concimazione


Usare fertilizzanti liquidi specifici per piante acidofile ogni volta che si bagna la pianta. Sospendere le concimazioni durante il periodo invernale

irrigazione


Durante la formazione dei boccioli mantenere l'umidità ambientale nebulizzando la pianta tutti i giorni (non sui fiori già aperti) e ponendo il vaso in un sottovaso con ghiaia umida. In primavera ed estate mantenere il terreno piuttosto umido senza eccessi e possibilmente con acqua demineralizzata. Anche se la pianta non ha un vero e proprio riposo invernale, è bene ridurre, in questo periodo, le annaffiature. Evitare, in ogni caso, ristagni d'acqua. Perdite di boccioli sono spesso dovute all'annaffiatura, troppo abbondante o troppo scarsa, o a mancanza di umidità ambientale

potatura


Dopo la fioritura si accorciano i rami più forti delle piante adulte, perchè mantengano una forma ordinata. Durante l'estate si possono cimare le punte, per favorire l'infoltimento della pianta

segnalazioni


malattie


Viene spesso attaccata dalla cocciniglia c.d. fioccosa, parassita che produce fiocchi bianchi, spesso posizionati sul tronco e sulle foglie più giovani, che rendono appiccicosa la pianta dando vita a fumaggini. Si consiglia l'uso di olio bianco combinato con un antiparassitario specifico. Può subire anche attacchi da afidi e da ragnetto rosso

particolarità


Per una buona fioritura è bene eliminare i fiori ingialliti ed eliminare le parti eventualmente danneggiate. Evitare zone troppo ventilate. Nebulizzare le foglie durante il periodo estivo (soprattutto se la pianta si trova in appartamento). Ciò consentirà di impedire la caduta dei boccioli

temperatura


Per avere una buona fioritura bisogna tenere la pianta a 16° C-18° C durante la formazione dei boccioli. A fioritura iniziata tollera fino a 24° C

rinvaso


Ogni qual volta le radici hanno completamente riempito il vaso, in primavera, preferibilmente ad aprile, all'incirca ogni due anni

substrato


E' bene usare una miscela da vaso non calcarea, fatta in parti uguali di terriccio di foglie e torba

propagazione


Tramite talea. Si prelevano alla fine dell'inverno germogli lunghi circa 5 centimetri, e si interrano in un composto di torba e sabbia in parti uguali. Praticata frequentemente è anche la margotta

clima


Tropicale caldo

durata


Perenne

origine


Estremo Oriente, Giappone, Cina, Africa del Sud
gerbera
Gerbera
orchidea
Phalaenopsis
margherita
Chrysanthemum leucanthemum
dahlia
Dahlia
gardenia
gardenia
kalanchoe
Kalanchoe
Ornitogallo
Ornithogalum
Ortensia
Hydrangea macrophylla
schizanthus
Schizanthus
Lilium
Lilium