orchideaceae

orchidea ansellia

Ansellia

orchidea ansellia

Ansellia

orchidea di grandi dimensioni, epifita, a sviluppo simpodiale. Le foglie sono laterali, strette e linguate, con una forma lanceolata all'apice delle quali, spuntano infiorescenze panicolate, molto lunghe, portanti molti fiori delicatamente profumati di 6 centimetri. Il labello è trilobato e strutturato in tre sezioni gialle, sepali e petali sono gialli verdastri, maculati, con macchie marroni a volte appena visibili in altri casi marcatamente più scure. Le specie epifite hanno l'apparato radicale ricoperto da velamen. Questa sostanza è utilissima per l'assorbimento dell'acqua ed in generale delle particelle di umidità.

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

luce intensa

fiorita: primavera-estate

erbacea

temperato

perenne

media

Africa

esposizione


esporre in zone molto ben illuminate della casa, evitare i raggi diretti del sole filtrati dai vetri delle finestre.

fioritura


i fiori si presentano in tarda primavera inizio estate

arte


la bellezza di questi fiori ha evocato il simbolo dell'armonia e della perfezione spirituale. l'orchidea è mitica grazie alla sua perfezione, è l'immagine della bellezza assoluta. E' il simbolo dell' eterna giovinezza, grazie alla sua eccezionale durata di vita e fioritura.

letteratura


Nelle tradizioni delle popolazioni d'origine, questa pianta è usata per creare fascino in amore, per allontanare i brutti sogni, per scacciare i fulmini nelle fattorie. Narra una leggenda, che un giovanotto di nome Orchide, non sapeva se era un maschio oppure una femmina e veniva allontanato da tutti. Era un ermafrodito dal carattere cangiante. Un giorno, disperato, si gettò da una rupe sfracellandosi su un praticello dove spuntarono dal suo sangue tanti fiori diversi ma simili nella loro forma carca di sensualità. Vennero così chiamati Orchidee.

segnalazioni


storia


questa specie di orchidea è conosciuta anche con il nome popolare di orchidea leopardo, a causa dei fiori gialli con puntini rosso-bruno. I primi esemplari di questo fiore furono trovati sull'isola Bioko nota anche come Fernando Po, situata lungo la costa africana del golfo di Guinea. L'Ansellia africana è chiamata luiperdorgidee in lingua africana e imfeyenkawu in idioma zulù. Nell'antica Cina le orchidee erano associate alle festività primaverili, ed in particolare avevano la funzione di allontanare la sterilità. Il medico Dioscoride consigliava di mangiarne i tuberi proprio come rimedio contro la sterilità. Nel medioevo le radici di queste piante erano usate per la preparazione di filtri amorosi. I Greci la chiamavano kosmosandalon, "sandalo del mondo", a causa della forma del labello che può ricordare la punta di una scarpa.

viaggio


Nei paesi d'origine, i guaritori delle tribù Zulù in Sud Africa, usano gli pseudobulbi di questa pianta per fare un tè che è usato come "emetico". Nello Zambia invece, usano le foglie per fare un tè da usarsi come rimedio alla follia. Questi fiori, anche nelle zone d'origine, sono molto ricercati per addobbare i giardini.

concimazione


utilizzare un fertilizzante liquido per orchidee, seguendo le dosi indicate sul prodotto.

irrigazione


annaffiare regolarmente durante il periodo vegetativo, diminuire molto nel periodo secco. Utilizzare sempre acqua priva di calcare

potatura


eliminare i fiori sfioriti

malattie


e' abbastanza resistente alle malattie, se coltivata in modo corertto, tuttavia, può subire attachci da parte delle cocciniglie.

temperatura


Nella fase secca sopporta temperature anche piuttosto basse, intorno ai 5°C, nella fase vegetativa, invece, gradisce il caldo.

rinvaso


utilizzare sempre dei contenitori solo leggermente più ampi del precedente e adatti per le specie epifite

substrato


scegliere un substrato dedicato per orchidee epifite.

propagazione


A seconda della spece,si può procedere per semina,per talea,o per divisione

clima


temperato

durata


perenne

origine


Africa
orchidea vanda coerulea
vanda coerulea