orchidaceae

orchidea bifrenaria

bifrenaria inodora

orchidea bifrenaria

bifrenaria inodora

pianta epifita o rupicola di dimensione media. Prenenta pseudobulbi di forma uadrangolare, stretti e di colore verde scuro giallastro, che portano una sola foglia coriacea, di colore verde-scuro, obovale plicata. I fiori sono basali, semi rigidi, sono dolcemente profumati e duraturi, di colore verde chiaro - giallastro con il labello da rosa a rosso striato. Le specie epifite hanno l'apparato radicale ricoperto da velamen. Questa sostanza è utilissima per l'assorbimento dell'acqua ed in generale delle particelle di umidità.

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

luce intensa

fiorita: primavera-estate

erbacea

temperato

perenne

media

America del centro e del sud

esposizione


esporre in una zona molto luminosa, nei periodi non troppo caldi e nelle ore con irradiazione meno intensa può anche essere esposta ai raggi del sole diretti.

fioritura


fioritura in tarda primavera

arte


L'estrema bellezza di questi fiori ha evocato il simbolo dell'armonia e dell'estrema perfezione spirituale.

letteratura


La stupefacente bellezza di questi fiori ha evocato il simbolo dell'armonia e dell'estrema perfezione spirituale. I Greci la chiamavano kosmosandalon ossia "sandalo del mondo", per il tipico labello rigonfio che si ritrova in molte specie spontanee. Una leggenda narra del giovane ermafrodito Orchide, che era disperato perchè il suo sensualissimo aspetto lo rendeva strano agli occhi degli altri e perciò veniva rifiutato da tutti. La sua ambiguità si rifletteva anche nel carattere: talvolta timido e schivo come una ninfa, talaltra aggressivo e lussurioso come il Dio Pan. Un giorno, per la disperazione, si gettò da una rupe. In seguito, dal suo sangue spuntarono moltissimi fiori, diversi gli uni dagli altri, ma tutti simili nella fastosa e bizzarra sensualità.

storia


Il nome scientifico inodora è un paradosso, infatti, i suoi magnici fiori sono anche dotati di una gradevole fragranza. I fiori sono molto adatti a essere recisi in quanto sono molto resistenti. Gli ibridi che sono stati creati sono moltissimi, a volte è anche difficoltoso avere informazioni sicure sulle origini. Le Orchidee appartengono ad un numeroso gruppo di piante testato dalla nasa nell'ambito di studi sulla purificazione dell'aria. Le Phalaenopsis sono piante idonee a vivere in appartamento con lo scopo di depurare l'aria che vi respiriamo! Producono ossigeno e contribuiscono al mantenimento del giusto grado di umidità dell'aria. In particolare, sono in grado di rimuove dall'aria xilene, toluene e formaldehyde. Lo xilene ed il toluene si originano dai pannelli di truciolato e di cartone, dalle vernici, dalle fotocopiatrici e dagli schermi di computer. La formaldeide, invece, è prodotta dal fumo di sigaretta, dal gas dei fornelli, dai sacchetti di plastica, dagli abiti di tintoria e dagli smalti. Le Orchidee Phalaenopsis sono epifite monopodali, ossia, in natura vivono sugli alberi che sfruttano come sostegno e presentano un solo piede vegetativo. Questo è possibile perchè ai tropici l'umidità atmosferica costantemente alta, permette a parecchie piante (orchidee, bromeliacee, felci e persino cactus) di sopravvivere con le " radici all'aria" senza disidratarsi. Crescono negli incroci dei rami, dove si accumula un minimo di humus. I rami degli alberi sono quindi dotati di vari "comfort", come cuscinetti di muschi e licheni, dove le piante epifite possono affondare le proprie radici.

segnalazioni


concimazione


utilizzare del fertilizzante per orchidee seguendo le indicazioni del prodotto

irrigazione


necessita di irrigazioni frequenti, specie in estate, con il calare della temperatura è opportuno diminuire gradualmente le irrigazioni fino a sostituirle con nebulizzazioni. L'acqua da usare deve sempre essere a temperatura ambiente e priva di calcare.

potatura


Si eliminano le infiorescenze appassite e le parti secche

malattie


Possono essere attaccate da afidi e cocciniglie

temperatura


le temperature ideali variano da un minimo di 15°C ad un massimo di 30°C. Non sopporta il freddo, gli sbalzi termici ed il calore eccessivo. il suo ambiente ideale è umido e ventilato

rinvaso


Di solito le Orchidee vengono coltivate in vasi del 18-24 di diametro, oppure su zattere.

substrato


scegliere un substrato per piante epifite

propagazione


Si possono propagare sia per divisione che per seme

clima


temperato

durata


perenne

origine


America del centro e del sud