orchidaceae

orchidea bulbophyllum

bulbophyllum

orchidea bulbophyllum

bulbophyllum

orchidea epifita dotata di pseudobulbi conici, che portano una o due foglie spesse e cuoiose; le radici sono rizomatose e tendono ad allargarsi notevolmente. Il fiore è portato su brevi e robusti piccioli e si compone di sepali allungati e ricurvi, che contengono piccoli petali. Le specie epifite hanno l'apparato radicale ricoperto da velamen. Questa sostanza è utilissima per l'assorbimento dell'acqua ed in generale delle particelle di umidità.

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

luce intensa

fiorita: primavera

erbacea

temperato caldo

perenne

media

Asia, tulle le aree della zona tropicale

esposizione


gradisce un'esposizione in piena luce, da evitare il sole diretto.

fioritura


fiorisce durante la primavera

arte


L'estrema bellezza di questi fiori ha evocato il simbolo dell'armonia e dell'estrema perfezione spirituale.

letteratura


La stupefacente bellezza di questi fiori ha evocato il simbolo dell'armonia e dell'estrema perfezione spirituale. I Greci la chiamavano kosmosandalon ossia "sandalo del mondo", per il tipico labello rigonfio che si ritrova in molte specie spontanee. Una leggenda narra del giovane ermafrodito Orchide, che era disperato perchè il suo sensualissimo aspetto lo rendeva strano agli occhi degli altri e perciò veniva rifiutato da tutti. La sua ambiguità si rifletteva anche nel carattere: talvolta timido e schivo come una ninfa, talaltra aggressivo e lussurioso come il Dio Pan. Un giorno, per la disperazione, si gettò da una rupe. In seguito, dal suo sangue spuntarono moltissimi fiori, diversi gli uni dagli altri, ma tutti simili nella fastosa e bizzarra sensualità.

storia


di questo genere ne esistono circa 2000 specie di dimensioni e forme variabili. Questa orchidea è conosciuta anche con il nome popolare di "signora della notte" perchè emana la sua fragranza solo al buio. Il nome del genere è stato dato in onore a Antonio Brassavola, medico e naturalista di Ferrara. I fiori sono molto adatti a essere recisi in quanto sono molto resistenti. Gli ibridi che sono stati creati sono moltissimi, a volte è anche difficoltoso avere informazioni sicure sulle origini.

segnalazioni


concimazione


utilizzare del fertilizzante dedicato epr orchidee epifite

irrigazione


questa specie necessità di una costante ed elevata umidità ambientale nel periodo estivo. Si possono effettuare delle nebulizzazioni con acqua priva di calcare. Il fabbisogno idrico durante l'inverno cala ed il substrato può restare più asciutto.

potatura


eliminare le parti sechce o sfiorite

malattie


Può essere soggetta ad attacchi da cocciniglia. Questi insetti vanno eliminati con del cotone imbevuto di alcol, trattare successivamente con anticoccidico. Gli afidi possono provocare deformazioni di foglie e pseudobulbi, quindi, se necessario trattare con aficidi. Le basse temperature possono favorire l'attacco degli afidi.

temperatura


la temperatura può oscillare tra i 15°C e i 30°C, generalmente queste specie non tollerano il freddo e le correnti d'aria fredda o gli sbalzi termici.

rinvaso


utilizzare un paniere solo leggermente più ampio del precedente

substrato


vengono coltivati su pezzetti di corteccia o in panieri appesi con un substrato dedicato per epifite, solitamente composto da pezzetti di corteccia e sfagno.

propagazione


Tramite suddivisione dei rizomi durante la stasi vegetativa. Si dividono i rizomi, tagliandoli in due parti con un coltello, ogni parte dev'essere invasata e da qui si formeranno dei nuovi germogli. Si fanno crescere i nuovi germogli per un anno, quindi si staccano dai rizomi vecchi e si rinvasano.

clima


temperato caldo

durata


perenne

origine


Asia, tulle le aree della zona tropicale