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enciclopedia delle piante

cypripedium

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la pianta
nome botanico:cypripedium
breve descrizione:orchidea terrestre le cui foglie si originano direttamente dal rizoma sotterraneo, sono allungate e di forma tondeggiante all'apice, appaiono spesse e carnose e si seccano nel periodo invernale. Il fiore è portato su robusti peduncoli carnosi ed è di aspetto particolare, possiede infatti i tipici sepali allungati , ma la struttura deriva dall'unione di due petali che compongono una sorta di tasca anche di grandi dimensioni che spesso è di colori appariscenti ma può essere anche bianca.
durata:perenne
periodo di fioritura:fiorisce durante la primavera
area di origine:Europa e Nord America
clima:temperato
uso:pianta da giardino molto ornamentale, può essere coltivata anche in vaso sul balcone.
accorgimenti e cure
esposizione e luminosità:esporre in una zona alla mezz'ombra, Il sole non deve colpire la pianta durante le ore centrali della giornata.
temperatura:necessita di una stagione a temperature basse, infatti, nelle zone a inverno mite i rizomi devono essere estratti e messi in frigorifero alla temperatura di 4°C per 3 mesi almeno. In estate sopporta fino ai 30°C ma non tollera un caldo eccessivo.
substrato:scegliere un terriccio dedicato per orchidee terrestri, oppure, preparare una miscela minerale, molto drenante ma che trattenga leggermente l'umidità, con una piccola percentuale di sostanza organica.
irrigazione:intervenire con regolarità durante la fase vegetativa.
concimazione:utilizzare del fertilizzante dedicato per orchidee terrestri anche se la soluzione migliore è un substrato ricco che non abbisogni di un apporto aggiuntivo.
propagazione:Un metodo di propagazione è per seme, ma è abbastanza difficoltosa e le piante arrivano a fioritura dopo 4-5 anni. Seminare a marzo in un composto di sabbia e torba in parti uguali e tenere per alcuni mesi il semenzaio all'ombra e coperto con plastica o vetro, per mantenere l'umidità. In autunno, una volta che le piantine sono diventate gialle, tagliare a circa un cm d'altezza, e porre il semenzaio in frigorifero. Quando le piantine si possono maneggiare rinvasare in contenitori singoli, che vanno mantenuti in luogo riparato per almeno un paio d'anni.
rinvaso:utilizzare un vaso solo leggermente più ampio del precedente
potatura:eliminare le parti secche
avversità:Le piante possono essere attaccate da cocciniglia e afidi; se sono coltivate all'aperto fare molta attenzione alle lumache che sono ghiotte delle foglie carnose di queste splendide piante.
piccoli consigli:la coltivazione di queste specie non è semplicissima.
curiosità
storia:I popoli originari dell'america, gli indiani, sfruttavano il rizoma per la cura delle malattie nervose e per calmare il mal di testa. Il nome Scarpetta di Venere. In alcune zone d'Italia è detta anche
ambiente:Il labello, lungo dai 3 ai 5 cm. che dà il nome alla pianta: all'interno è vuoto e ricorda vagamente una pantofola, in greco pedion, in latino calceolus, questa particolare morfologia è dovuta alla particolare tecnica d'impollinazione di cui si serve il fiore; l'insetto che va a succhiare il nettare rimane imprigionato nel labello e così raccoglie il polline e ne favorisce la diffusione. Vive in sottoboschi umidi di latifoglie, conifere o faggete.
letteratura e mitologia: La stupefacente bellezza di questi fiori ha evocato il simbolo dell'armonia e dell'estrema perfezione spirituale. I Greci la chiamavano kosmosandalon ossia "sandalo del mondo", per il tipico labello rigonfio che si ritrova in molte specie spontanee. Una leggenda narra del giovane ermafrodito Orchide, che era disperato perchè il suo sensualissimo aspetto lo rendeva strano agli occhi degli altri e perciò veniva rifiutato da tutti. La sua ambiguità si rifletteva anche nel carattere: talvolta timido e schivo come una ninfa, talaltra aggressivo e lussurioso come il Dio Pan. Un giorno, per la disperazione, si gettò da una rupe. In seguito, dal suo sangue spuntarono moltissimi fiori, diversi gli uni dagli altri, ma tutti simili nella fastosa e bizzarra sensualità.
arte:L'estrema bellezza di questi fiori ha evocato il simbolo dell'armonia e dell'estrema perfezione spirituale.
caratteristiche
tipodimensionestagioneambienteesposizione
erbaceamediafiorita: primaveraesternoPenombra
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"Un fiore al giorno"