orchidaceae

dendrobium harveyanum

dendrobium harveyanum

dendrobium harveyanum

dendrobium harveyanum

orchidea epifita con pseudobulbo rigonfio e nodoso che funzionano come riserve idiche per affrontare la stagione secca. le foglie sono decidue, i fiori di colore giallo presentano dei caratteristici filamenti dello stesso colore.

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

luce intensa

fiorita: tutto l'anno

erbacea

temperato caldo

perenne

media

Asia

esposizione


esporre in una zona molto luminosa della casa evitando sempre i raggi diretti del sole

fioritura


le fioriture iniziano a fine inverno e proseguono in primavera

arte


L'estrema bellezza di questi fiori ha evocato il simbolo dell'armonia e dell'estrema perfezione spirituale.

letteratura


Il nome specifico del genere deriva dal greco; infatti, dendron significa albero e bios vita. Questo perchè quasi tutte le varietà sono piante epifite, che vivono appunto sugli alberi. La stupefacente bellezza di questi fiori ha evocato il simbolo dell'armonia e dell'estrema perfezione spirituale. I Greci la chiamavano kosmosandalon ossia "sandalo del mondo", per il tipico labello rigonfio che si ritrova in molte specie spontanee. Una leggenda narra del giovane ermafrodito Orchide, che era disperato perchè il suo sensualissimo aspetto lo rendeva strano agli occhi degli altri e perciò veniva rifiutato da tutti. La sua ambiguità si rifletteva anche nel carattere: talvolta timido e schivo come una ninfa, talaltra aggressivo e lussurioso come il Dio Pan. Un giorno, per la disperazione, si gettò da una rupe. In seguito, dal suo sangue spuntarono moltissimi fiori, diversi gli uni dagli altri, ma tutti simili nella fastosa e bizzarra sensualità.

storia


Nell'antica Cina erano considerate fiori i grado di allontanare influenze nefaste, in particolare la sterilità. Nel Medioevo le si attribuivano proprietà fecondatrici di cui parlavano gli antichi.

segnalazioni


concimazione


Si deve concimare solo durante il periodo vegetativo

irrigazione


substrato composto da tre parti di radici di osmunda ed una parte di sfagno, oppure parti di corteccia, terriccio di foglie, e materiale drenante come cocci o ghiaia.

potatura


eliminare le parti secche o denneggiate

malattie


Sono soggette ad attacchi di ragnetto rosso e cocciniglia da combattere con appositi aficidi ed anticoccidici.

particolarità


Fioriscono solo se sono pienamente rispettate le condizione di coltivazione adatte. Considerata l'estrema variabilità delle specie, si consiglia di avere chiare informazioni sulla tipologia della pianta che vi interessa.

temperatura


predilige un clima mite, non lasciare che la temperatura scenda sotto i 18°C, tollera il caldo fino ai 25°C.

rinvaso


si possono rinvasare in primavera

substrato


utilizzare un substrato dedicato per orchidee epifite, oppure, preparare un miscuglio composto da tre parti di radici di osmunda ed una parte di sfagno, oppure parti di corteccia, terriccio di foglie, e materiale drenante come cocci o ghiaia.

propagazione


Avviene usando i cespi ingrossati che devono essere divisi e successivamente riposti in cassette con lo stesso terriccio di coltivazione. Quando i germogli mettono le radici si possono rinvasare.

clima


temperato caldo

durata


perenne

origine


Asia
plumeria
Plumeria
Dendrobium aggregatum
Dendrobium aggregatum
dendrobium findlayanum
dendrobium findlayanum
dendrobium anusmum
dendrobium anusmum
dendrobium lawesii
dendrobium lawesii
dendrobium wardianum
dendrobium wardianum
narcissus
narcissus
Denmoza rhodacantha
Denmoza rhodacantha
callisia elegans
Callisia elegans
rosa banksiae
Rosa banksiae