X

descrizione generale

orchidea a foglia decidua, epifita. Le specie a pseudobulbi allungati possono avere moltissimi fiori, le specie a pseudobulbi più corti faranno solo un paio di fiori. Da febbraio ad aprile produce fiori con tepali dalla base bianca e dall'apice sfumato di malva. Il labello invece presenta la gola marrone circondata da una zona bianca o gialla.

esposizione

esporre in una zona molto luminosa della casa; volendo, durante la bella stagione è possibile esporlo anche in ambienti esterni, proteggendolo dal sole diretto nelle ore più calde della giornata.

fioritura

fiorisce a fine inverno e in primavera

concimazione

utilizzare a partire dalla primavera, in concomitanza con la ripresa vegetativa, delle fertilizzazioni utilizzando prodotti specifici ricchi di azoto

irrigazione

annafifare con regolarità durante la fase vegetativa, diminuire gradualmente nella fase di riposo fino ad interrompere

potatura

eliminare le parti sfiorite o danneggiate

malattie

Sono soggette ad attacchi di ragnetto rosso e cocciniglia da combattere con appositi aficidi ed anticoccidici.

particolarità

Fioriscono solo se sono pienamente rispettate le condizione di coltivazione adatte. Considerata l'estrema variabilità delle specie, si consiglia di avere chiare informazioni sulla tipologia della pianta che vi interessa.

temperatura

non scendere sotto i 17°C e non superare mai i 25°C, temper il freddo ed il caldo eccessivo.

substrato

substrato composto da tre parti di radici di osmunda ed una parte di sfagno, oppure parti di corteccia, terriccio di foglie, e materiale drenante come cocci o ghiaia.

propagazione

Avviene usando i cespi ingrossati che devono essere divisi e successivamente riposti in cassette con lo stesso terriccio di coltivazione. Quando i germogli mettono le radici si possono rinvasare.

NOMENCLATURA

dendrobium wardianum
orchidaceae
dendrobium wardianum

DATI GENERICI

temperato

perenne

sud - est asiatico

CURIOSITA'

ARTE

L'estrema bellezza di questi fiori ha evocato il simbolo dell'armonia e dell'estrema perfezione spirituale.

STORIA

Nell'antica Cina erano considerate fiori i grado di allontanare influenze nefaste, in particolare la sterilità. Nel Medioevo le si attribuivano proprietà fecondatrici di cui parlavano gli antichi.

LETTERATURA

Il nome specifico del genere deriva dal greco; infatti, dendron significa albero e bios vita. Questo perchè quasi tutte le varietà sono piante epifite, che vivono appunto sugli alberi. La stupefacente bellezza di questi fiori ha evocato il simbolo dell'armonia e dell'estrema perfezione spirituale. I Greci la chiamavano kosmosandalon ossia "sandalo del mondo", per il tipico labello rigonfio che si ritrova in molte specie spontanee. Una leggenda narra del giovane ermafrodito Orchide, che era disperato perchè il suo sensualissimo aspetto lo rendeva strano agli occhi degli altri e perciò veniva rifiutato da tutti. La sua ambiguità si rifletteva anche nel carattere: talvolta timido e schivo come una ninfa, talaltra aggressivo e lussurioso come il Dio Pan. Un giorno, per la disperazione, si gettò da una rupe. In seguito, dal suo sangue spuntarono moltissimi fiori, diversi gli uni dagli altri, ma tutti simili nella fastosa e bizzarra sensualità.