Araliaceae

Schefflera variegata

Schefflera arboricola variegata

Schefflera variegata

Schefflera arboricola variegata

La pianta presenta foglie sempreverdi composte da 7 foglioline di consistenza spessa e coriacea, poste all'estremità di uno stelo fogliare, portato da un unico fusto principale. Tra le varietà "Variegata" presenta foglie variegate di giallo molto decorative

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

luce intensa

------ verde ------

arbustiva

tropicale

perenne

media

Australia, Nuova Zelanda ed isole dell'Oceano Pacifico e Indiano

esposizione


Richiede molta luce, infatti, in una situazione di illuminazione carente, il colore delle foglie tende a sbiadire fino ad arrivare alla caduta delle stesse. Non esporre ai raggi del sole diretti.

fioritura


Solitamente gli esemplari che vivono in ambienti interni non presentano fioritura . Le infiorescenze delle diverse specie sono riunite in pannocchie di colori variabili (blu, lilla, rosso).

arte


Questo genere di piante può essere coltivato anche come bonsai.

storia


La Schefflera prende il suo nome da un botanico tedesco Jacob Christian Scheffler.

concimazione


Non sono richiesti concimi particolari. Un fertilizzante da aggiungere all'acqua di irrigazione, può essere somministrato nella dose di 10 g. per decalitro di acqua. Quando non è più necessario effettuare un rinvaso, possiamo sostituire i cm. più superficiali di terriccio vecchio con del materiale nuovo.

irrigazione


In estate mantenere il terreno leggermente umido ed evitare assolutamente i ristagni d'acqua. Le annaffiature devono essere regolari ma modeste. Questa pianta gradisce un'elevata umidità ambientale, quindi, spruzzare dell'acqua nebulizzata sul fogliame può essere di grande aiuto. Si consiglia di far uso di acqua non troppo ricca di sali.

potatura


Quando la pianta diventa troppo alta si può asportare senza problemi la parte terminale. Si consiglia di farlo all'inizio della primavera. Per la toelettatura degli esemplari che vivono in appartamento, è necessario usare un panno umido per rimuovere la polvere.

malattie


Possono essere soggette ad acari, cocciniglie ed afidi, in tutti i casi vanno trattate con prodotti specifici. Un'ottima azione preventiva può essere effettuata mantenendo un'umidità adeguata. Un eccesso di annaffiature può provocare invece ingiallimenti delle foglie e la loro successiva caduta.

segnalazioni


particolarità


Posizionare in luogo non soggetto a correnti d'aria, annaffiare con acqua a temperatura ambiente. Eliminare le foglie danneggiate.

temperatura


Si consiglia di non scendere sotto i 12°C., sopporta bene le alte temperature purchè l'umidità dell'aria permanga elevata.

rinvaso


Quando necessario, in primavera, circa ogni 2-3 anni. Il diametro dei vasi può arrivare ai 20 cm.

substrato


Leggero, composto con terriccio poroso, torba , foglie e aggiunta di sabbia per il drenaggio.

propagazione


Tramite semina a fine febbraio- inizio marzo. Immergere i semi in acqua per 24 ore può accellerare la loro successiva germinazione; vanno poi piantati in vasetti che a germinazione avvenuta diverranno progressivamente più grandi in rapporto allo sviluppo delle piantine. Per le specie a foglie variegate si consiglia la tecnica propagativa della talea semilegnosa a fine primavera.

clima


tropicale

durata


perenne

origine


Australia, Nuova Zelanda ed isole dell'Oceano Pacifico e Indiano
schefflera
Schefflera arboricola
Spatiphyllum
Spathiphyllum
rhaphiolepis
Rhaphiolepis
Schlumbergera
Schlumbergera
zenzero
zingiber officinale
solanum
Solanum
Helxine soleirolii
Soleirolia soleirolii
stephanotis
Stephanotis
Sansevieria o Sanseveria
Sansevieria trifasciata
tolmiea
Tolmiea