orchideaceae

orchidea rodriguezia

rodriguezia

orchidea rodriguezia

rodriguezia

orchidea epifita dai racemi fiorali penduli

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

luce intensa

fiorita: tutto l'anno

erbacea

temperato

perenne

media

America del sud e centrale.

esposizione


predilige zone molto luminose, evitare assolutamente l'esposizione ai raggi diretti del sole.

fioritura


le infiorescenze vengono emesse più volte nel corso dell'anno ma più comunemente nel periodo primaverile ed estivo.

letteratura


La stupefacente bellezza di questi fiori ha evocato il simbolo dell'armonia e dell'estrema perfezione spirituale. I Greci la chiamavano kosmosandalon ossia "sandalo del mondo", per il tipico labello rigonfio che si ritrova in molte specie spontanee. Una leggenda narra del giovane ermafrodito Orchide, che era disperato perchè il suo sensualissimo aspetto lo rendeva strano agli occhi degli altri e perciò veniva rifiutato da tutti. La sua ambiguità si rifletteva anche nel carattere: talvolta timido e schivo come una ninfa, talaltra aggressivo e lussurioso come il Dio Pan. Un giorno, per la disperazione, si gettò da una rupe. In seguito, dal suo sangue spuntarono moltissimi fiori, diversi gli uni dagli altri, ma tutti simili nella fastosa e bizzarra sensualità.

storia


Le Orchidee appartengono ad un numeroso gruppo di piante testato dalla nasa nell'ambito di studi sulla purificazione dell'aria. Le Phalaenopsis sono piante idonee a vivere in appartamento con lo scopo di depurare l'aria che vi respiriamo! Producono ossigeno e contribuiscono al mantenimento del giusto grado di umidità dell'aria. In particolare, sono in grado di rimuove dall'aria xilene, toluene e formaldehyde. Lo xilene ed il toluene si originano dai pannelli di truciolato e di cartone, dalle vernici, dalle fotocopiatrici e dagli schermi di computer. La formaldeide, invece, è prodotta dal fumo di sigaretta, dal gas dei fornelli, dai sacchetti di plastica, dagli abiti di tintoria e dagli smalti. Le Orchidee Phalaenopsis sono epifite monopodali, ossia, in natura vivono sugli alberi che sfruttano come sostegno e presentano un solo piede vegetativo. Questo è possibile perchè ai tropici l'umidità atmosferica costantemente alta, permette a parecchie piante (orchidee, bromeliacee, felci e persino cactus) di sopravvivere con le " radici all'aria" senza disidratarsi. Crescono negli incroci dei rami, dove si accumula un minimo di humus. I rami degli alberi sono quindi dotati di vari "comfort", come cuscinetti di muschi e licheni, dove le piante epifite possono affondare le proprie radici.

concimazione


fertilizzare durante la fase vegetativa, utilizzando prodotti specifici ed seguendone le indicazioni.

irrigazione


le irrigazioni devono essere frequenti ed accompagnate da nebulizzazioni si effettuano regolarmente ad intervalli settimanali

potatura


eliminare le parti sfiorite o danneggiate

malattie


e' abbastanza resistente alle malattie, se coltivata in modo corertto, tuttavia, può subire attachci da parte delle cocciniglie.

temperatura


predilige un clima temperato con temperature che oscillano tra i 16°C ed i 25°C.

segnalazioni


rinvaso


Di solito le Orchidee vengono coltivate in vasi del 18-24 di diametro, oppure su zattere.

substrato


si possono coltivare su zattere di corteccia oppure in cestelli appesi su di un substrato composto da corteccia e torba di sfagno e piccole quantità di terriccio di foglie.

propagazione


Si possono propagare sia per divisione che per seme. La prima avviene per divisione dei cespi di pseudobulbi, che in primavera si possono interrare in contenitori singoli per ottenere nuove piante.

clima


temperato

durata


perenne

origine


America del sud e centrale.