ranuncolacee

aquilegia vulgaris

aquilegia vulgaris

aquilegia vulgaris

aquilegia vulgaris

pianta erbacea rustica, dai fusti che tendono a ramificarsi nella parte superiore e dai fiori dalla forma inconsueta. Il colore delle infiorescenze è solitamente blu-violaceo ed il fogliame è leggiadro e leggero.

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

Penombra

fiorita: primavera

erbacea

temperato

biennali

media

Europa, Canada, Stati uniti d'America

esposizione


vive bene esposta in una zona semi ombreggiata del giardino, in queste condizioni presenta le fioriture più ricche.

fioritura


fiorisce durante la stagione primaverile

arte


i suoi fiori ricordano nella forma delle lanterne, infatti, tra le numerose varietà ne esiste una chiamata proprio "pink lantern", con sfumature naturalmente rosate.

letteratura


Si narra che le popolazioni Indiane la utilizzassero per creare dei filtri d'amore.

storia


Si coltiva Europa da molto tempo. Il nome deriva dal latino aquilegium, serbatoio d'acqua, per le numerose goccioline di rugiada che si raccolgono sulle foglie e negli speroni dei petali. Sono conosciute varie specie, suddivise in "specie alpine" e "specie da bordura", in base alla taglia e quindi all'utilizzo che se ne fa.

concimazione


Ogni 15-20 giorni fornire del concime per piante da fiore, sciolto nell'acqua delle annaffiature, da aprile a luglio

irrigazione


Non necessitano di annaffiature troppo abbondanti, sopportando senza alcun problema brevi periodi di siccità. Annaffiare quindi regolarmente, ma fornendo piccole quantità d'acqua.

potatura


Per le specie da giardino roccioso, si eliminano parti secche o appassite;per quelle da bordura si tagliano rasoterra dopo la fioritura.

malattie


Questa pianta erbacea non viene colpita con facilità da parassiti e malattie; talvolta le foglie vengono rovinate da larve minatrici o dai ragnetti rossi

particolarità


La fioritura dura fino a giugno, ed è molto abbondante e appariscente; per prolungare la fioritura si consiglia di tagliare alla base i fusti che portano fiori appassiti.

segnalazioni


temperatura


Non teme il freddo, alcune specie sono, infatti, endemiche delle alpi e delle prealpi italiane, dove crescono nel sottobosco; se si decide di coltivare le aquilegie in vaso si consiglia di coprire il contenitore con tnt nel periodo invernale, per evitare che il substrato di coltivazione geli completamente

rinvaso


Ad aprile, quando necessario, scegliendo un vaso sempre leggermente più ampio del precedente.

substrato


Questa pianta si adatta senza problemi a qualsiasi tipo di terreno, purchè sia ben drenato e asciutto; c'è persino chi ritiene che la fioritura e lo sviluppo della pianta vengano indeboliti da un terreno troppo fertile. Coltivare le aquilegie in terreno sabbioso, ben drenato e sciolto, utilizzando anche una buona terra da giardino

propagazione


In primavera o alla fine della fioritura si possono dividere i cespi, ponendo direttamente a dimora le porzioni prodotte; a fine estate è possibile seminare i semi freschi, direttamente a dimora. Se si desidera seminare in primavera o in estate è consigliabile porre alcuni giorni i semi in frigorifero prima di seminarli direttamente a dimora, per simulare la stagione invernale. Se si vogliono moltiplicare aquilegie di colori particolari si consiglia di dividere i cespi, poichè la propagazione per seme non sempre produce piante con fiori dello stesso colore della pianta madre, poichè le aquilegie si ibridano con grande facilità

clima


temperato

durata


biennali

origine


Europa, Canada, Stati uniti d'America
anemone nemorosa
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Armeria alpina
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arabide
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aruncus silvestre
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ajuga
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Arabis
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armeria
Armeria maritima
Artemisia
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