umbelliferae

Petroselinum

Petroselinum crispum

Petroselinum

Petroselinum crispum

pianta erbacea, rustica, con radice a fittone, alta fino a 100 cm., nel suo primo anno di vita produce un ciuffo di foglie commestibili, lungamente picciolate, frastagliate, dentate e ricce. I fiori sono bianco-verdastri, riuniti in ombrelle composte, il frutto è un diachenio globoso con lati fortemente compressi, contenente due semi.

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

Ombra

fiorita: estate-autunno

erbacea

temperato

perenne

media

Asia minore, Africa settentrionale

esposizione


Predilige essere esposto in luoghi freschi e ombrosi

fioritura


I fiori sono bianco verdastri, e compaiono dalla tarda primavera fin quasi in autunno

medicina


Si può usare sotto forma di decotto o infuso di radici, estratto fluido, sciroppo. Ha proprietà digestive, antianemiche, febbrifughe, depurative, diuretiche, antinfiammatorie. La tossicità del prezzemolo non è ben definita ma il suo uso è sconsigliato in soggetti con insufficienza epatica o in donne in gravidanza.

letteratura


Il nome scientifico di questa essenza deriva dal greco petroselion che significa "sedano delle pietre", sativum invece, adatto ad essere coltivato.

storia


I Romani lo usavano per adornare le tombe dei congiunti: era collegato ad Archèmoro, l'araldo della Morte. I greci e i Romani lo usavano anche come abbellimento, nei decori dei vincitori dei giochi.

concimazione


utilizzare dello stallatico ben maturo

irrigazione


interveniire con regolarità in particolare durante le stagioni primaverile ed estiva.

potatura


tagliare tutti i nuovi steli che vanno a fiore, altrimenti la pianta non produrrà nuovi getti

malattie


Puo' esere attaccato da larve di maggiolino,larve di ozziorrinco e afidi.Può essere soggeto a carenze da ferro.

particolarità


Mantenere il terreno pulito da piante infestanti per favorire l'irrigazione e l'arieggiamento della pianta. Getta di continuo, quindi si possono fare più raccolti.

segnalazioni


temperatura


predilige temperature miti, teme il gelo e gli sbalzi termici

substrato


predilige terreni sciolti e ricchi di sostanza organica.

propagazione


Avviene per seme in primavera, avendo cura di non sottoporre le piantine a freddo troppo intenso.

clima


temperato

durata


perenne

origine


Asia minore, Africa settentrionale