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enciclopedia delle piante

rosmarinus officinalis

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[tra le piante di Giuseppe Tedde, a selargius ]

la pianta
breve descrizione:arbusto sempreverde alto da 50 cm a 2 m., con fusti legnosi e molti rami affastellati, con foglie piccole, lineari, persistenti, di colore verde scuro sulla pagina superiore e argenteo in quella inferiore, disposte in verticilli. I fiori sbocciano in gruppi ascellari, in diverse stagioni dell'anno. Presentano un calice bilabiato, con labbro superiore intero e labbro inferiore diviso in due lunghi denti, corolla bilabiata di colore azzurrino o violetto chiaro.
durata:perenne
periodo di fioritura: I fiori sbocciano da marzo a ottobre e sono di colore bianco azzurro
area di origine:Regioni mediterranee
clima:temperato
uso:Viene coltivato in piena terra o in vaso su balconi e terrazzi ed, in certi casi, anche per la formazione di siepi.
accorgimenti e cure
esposizione e luminosità:esporre al sole o alla mezz'ombra.
temperatura:Le zone a clima mite sono le più indicate per la sua coltivazione. A causa del freddo si possono verificare dei danni, in particolare alla parte aerea della pianta.
substrato:cresce bene su terreni poveri e sciolti, anche calcarei
irrigazione:Necessita di annaffiature regolari solo in caso di forte siccità
concimazione: Utilizzare concime organico a lenta cessione, ogni due settimane da marzo a giugno, evitando il momento della fioritura. Lo stallatico maturo è sempre molto adatto per la fertilizzazione.
propagazione:Avviene per seme o per talea. La radicazione delle talee in torba e sabbia è abbastanza semplice. Si possono trapiantare velocemente in vasi singoli.
rinvaso: Rinvasare quando necessario, in primavera, scegliendo sempre un vaso dal diametro solo leggermente più ampio del precedente.
potatura: Eliminare i rami secchi o danneggiati. E' una pianta rustica che si adatta molto bene alle potature, infatti, è possibile coltivarla per creare siepi della forma desiderata.
avversità:Non è soggetto a malattie di grave intensità ma può essere colpito da cocciniglie o fumaggini.
piccoli consigli:Nel nord Italia e nelle zone più fredde è bene porlo in zone riparate durante le stagioni fredde.
curiosità
storia:Il nome, dal latino, deriva da "ros"= rugiada, e "marinus"= mare, perchè cresceva spontaneo lungo le coste. Era tenuto in grande considerazione dagli Egizi e dai Romani. Nell'antica Grecia, chi non aveva la possibilità di procurarsi dell'incenso per gli Dei , bruciava il Rosmarino, che veniva pertano chiamato pianta dell'incenso. Nel Medioevo era impiegato per scacciare spiriti maligni e streghe e dal seicento venne utilizzato ed apprezzato anche come pianta ornamentale.
ambiente:il rosmarino cresce nell'area mediterranea e nelle regioni litoranee dell'italia centrale, meridionale , nelle isole e fino ad una quota di 1500 m. in liguria.
medicina:Utilizzate fin dall'antichità per le sue indiscusse proprietà officinali. La drioga sono le foglie fresche oppure essicate all'ombra. E' antisettico, antispasmodico, colagogo, diuretico, stimolante, stomachico, tonico, vulnerario, rilassante ed aumenta le potenzialità mnemoniche. L'uso con finalità terapeutiche deve essere sempre fatto sotto stretta sorveglianza medica e seguendo precise indicazioni.
cucina:in cucina serve ad aromatizzare arrosti, patate, castagnaccio, verdure saltate in padella, pane, focacce, marinate, cacciagione. Un ottima bevanda è il liquore al Rosmarino, preparato con alcol, Rosmarino e scorza di limone.
letteratura e mitologia:secondo una leggenda i fiori del rosmarino una volta erano bianchi, divennero azzurri quando la Madonna, durante la fuga in Egitto, lasciò cadere il suo mantello su una pianta di rosmarino. Nei Capitolati di Carlo Magno la specie è presente nell'elenco delle piante che non devono mancare mai negli orti del regno.
arte:per la sua azione rinforzante sulla memoria, è ritenuto la pianta del ricordo, come dice Ofelia nell'Amleto: "Ecco laggiù il rosmarino, la pianta del ricordo".
in giro per il mondo:Ancora oggi, in alcuni paesi del Mediterraneo, è consuetudine lasciare asciugare il bucato sul Rosmarino. Lo sopo è permettere al sole di estrapolarne l'aroma che ha proprietà antitarme e sulla biancheria può essere molto gradevole.
caratteristiche
tipodimensionestagioneambienteesposizione
arbustivamediafiorita: primavera-estateesternopieno sole
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"Un fiore al giorno"