iridaceae

crocus sativus

crocus sativus

crocus sativus

crocus sativus

pianta erbacea costituita da un bulbo sotterraneo, sferico, carnoso e biancoesternamente rivestito da membrane bruno rossicce, che in primavera da origine a foglie lineari, allungate, con una nervatura bianca centrale molto in evidenza.

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

pieno sole

fiorita: autunno

erbacea

temperato

perenne

piccola

Asia minore, Iraq, Oriente , India, Cina, Europa.

esposizione


vive bene in zone assolate

fioritura


fiorisce durante l'autunno

arte


La raccolta degli stimmi viene effettuata manualmente in autunno, all'alba, quando i fiori sono ancora chiusi. Gli stimmi vengono poi essicati al sole.

medicina


gli stimmi sono la droga che ha proprietà eupeptiche, toniche, sedative, emmenagoghe, analgesiche. Si usa come digestivo, aperitivo, per la tosse, per le gengive gonfie. Seguire con attenzione dosi e modalità di impiego.

segnalazioni


letteratura


questa pianta è chiamata anche zafferano. Il nome deriva dal termine ebraico karkom, il termine italiano zafferano si origina dal termine arabo jaffaran che deriva da asfar, ossia, giallo. Questa pianta è citata nel papiro di Ebers, nel cantico dei cantici, nell'Iliade. nel medioevo si credeva che che dormiva sopra un sacco di zafferano diventasse ilare.

storia


lo zafferano è un'erba medicinale tra le più antiche, veniva utilizzato in vari preparati contro la peste o come abortivo.

concimazione


se si vogliono ottenere fiori più grandi è necessario utilizzare del fertilizzante o meglio dello stallatico maturo.

irrigazione


si annaffiano moderatamente se sono coltivati in vaso o cassetta.

potatura


eliminare le marti danneggiate, secche o marcite, per preservare gli esemplari vicini.

malattie


possono essere colpiti da funghi che creano delle macchie necrotiche nere sui bulbi e marcescenza alla base delle foglie. Lo stesso genere di problema può essere provocato da una batteriosi Pseudomonas marginale.

temperatura


non gradisce temperature inferiori ai 5°C, non teme il caldo

substrato


gradisce un terreno ricco e sciolto, ben drenante.

propagazione


La semina va fatta in autunno per le specie a fioritura primaverile, in agosto per quelle a fioritura autunnale. In estate si estraggono i bulbi, si ripulisconotogliendo le parti essicate e le foglie, si fanno sciugare in ambiente fresco e poco illuminato e si attende il momento del trapianto. Gli esemplari più grandi fioriranno l'anno successivo, i più piccoli dopo due anni.

clima


temperato

durata


perenne

origine


Asia minore, Iraq, Oriente , India, Cina, Europa.
croco
crocus
falso pepe
Schinus molle
Aloe arborescens
Aloe arborescens
lampone
Rubus idaeus
Aloe barbadensis (Aloe vera)
Aloe barbadensis
rosmarino
Rosmarinus officinalis
origano
Origanum vulgare
camomilla
Camomilla
Rovo
Rubus fruticosus
Chiodi di garofano
caryophyllus aromaticus